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Può sembrare banale ma è successo a tutti. Ci
raccomandiamo sempre di avere un numero sufficiente di
batterie, le mettiamo nella borsa convinti di averle cariche
ed efficienti, magari siamo anche stati attenti ed economi
nell'uso, ma, ripeto, è successo a tutti di perdere lo
scatto che poteva risolvere la giornata per colpa delle
batterie.
Se teniamo sempre acceso l'Lcd il consumo aumenta, se lo
spegniamo capita di non ricordare se la macchina è accesa o
meno.
Mi sono trovato a cercare una soluzione in
rete e ne ho trovate diverse con degli External Power
Pack come il DigiPower DPS-9000 2200 mAh, MAHA PowerBank
1400mAh, Powerizer 2200 mAh e il Universal Camcorder &
Digital Camera External Battery della Global-Batteries ma
non sempre erano disponibili per il mercato italiano. Ho
quindi ordinato presso l'importatore italo-tedesco il Maha
ma mi è stato comunicato non essere disponibile. Cercando
ancora in rete ho visto che molti avevano trovato soluzioni
alternative , alcune semplici altre complicate o non
compatibili con le esigenze della mia macchina. Il mondo del
modellismo offre soluzioni ottime ma per chi non vive in
città il negozio di modellismo fornito non sempre è
facilmente raggiungibile. Le tradizionali torce ricaricabili
invece sono molto più diffuse. Ho trovato in un sito
portoghese la indicazione più semplice e in uno americano la
più complessa. Ho provato una alternativa intermedia tra i
due e sono arrivato a questa soluzione che vi presento e che
mi sta dando soddisfazione a "non finire".
Infatti riesco con una carica a passare 6-7 ore estive o una
giornata invernale senza dover cambiare batterie. Ma la
soddisfazione si basa sul fatto che mi sono dovuto ingegnare
e la realizzazione è stata mia.
Premetto che non sono un esperto di
elettronica e uso il saldatore con una discreta dose di
incapacità, ma, con un poca di pazienza e qualche schema,
ecco cosa ho fatto. |
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Davanti al corpo macchina della mia Coolpix 4500 c'é la
presa per l'alimentazione esterna con scritto la potenza
necessaria e la polarità da mantenere.
Quindi ho fatto uno schemino cercando di rispettare alcuni
aspetti importantissimi:
1) La batteria deve avere un valore di tensione
nominale pari o sarebbe meglio di poco inferiore (mai
superiore) a quello indicato nella presa sul corpo macchina
(se non è indicato consultate il manuale della macchina).
Bisogna tener presente che una batteria appena ricaricata
eroga una tensione leggermente maggiore di quella nominale
(Una da 7,2V manda anche 8,4V).
2) Devo trovare un Jack adatto alla presa che ho sul
corpo macchina e rispettare la polarizzazione. Questo è
MOLTO IMPORTANTE.
3) Cercare delle batterie ricaricabili in numero pari
alla cui somma del valore in volt sia uguale a quello che mi
richiede la macchina.
4) Ci sono batterie ricaricabili con diversi valori di
carica. Questo valore è espresso in mAh (milli Ampere Ora) e
in commercio normalmente i valori sono 1200mAh, 2400mAh,
3000mAh e 3600mAh. Questo vuol dire che, come esempio, una
batteria che ha un valore di 1200mAh può fornire una
corrente di 1200mA per un ora oppure 120mA per 10 ore.
Chiaro quindi che maggiore sarà il valore in mAh maggiore
sarà la durata della batteria. Per portare un altro esempio
che possa rendere chiaro quanto il nostro accessorio possa
risolvere i nostri problemi prendiamo le batterie della mia
Coolpix 4500 EN-EL1 è DI 7,4V per 680mA e dura, da nuova,
circa due ore. Con le mie batterie non ho provato a vedere
con precisione la durata ma 7 ore continuate è il massimo
che mi è capitato di provare senza raggiungere il drammatico
messaggio "Battery exausted".
Sono andato in un negozio di materiale elettronico con la
macchina fotografica così da scegliere e provare il Jack che
fosse esatto per la presa.
Ho preso un cavo lungo quanto basta per poter usare le
batterie d'inverno al caldo nella tasca interna del piumino
e 3 Jack.
Ho cercato 6 batterie ricaricabili da 1,5V che avessero il
più alto valore in mAh possibile.
Un alimentatore-caricabatterie compatibile con la potenza
delle batterie.
Stagno, Nastro adesivo isolante di larghe dimensioni, una
barretta di legno rigida e una custodia di cellulare
della Panasonic.
Seguendo lo schema ho assemblato abbastanza rapidamente le
batterie, ho saldato i contatti e il Jack femmina delle
dimensioni pari al maschio dell'alimentatore-ricarica
batterie. Ho poi bloccato le batterie tra di loro e una
basetta rigida in legno con il nastro adesivo e fermato con
lo stesso la presa di alimentazione. Il tutto lo ho infilato
nella custodia del cellulare Panasonic (avanzo di magazzino
nel negozio dove ho comperato il tutto) e il gioco è fatto.
Chiunque avesse idee e soluzioni per raffinare o
migliorare la resa si faccia avanti che è bene accolto. |


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