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Da 162 anni il marchio
Zeiss produce ottiche da riferimento per qualità e ingegno
costruttivo.
Il 17 novembre 1846 nella
città di Jena (Turingia) il giovane Carl Zeiss fondò la
omonima ditta di apparecchi ottici di precisione. Famoso per
la sua severa meticolosità nell'arco di pochissimi anni si
impose come uno dei produttori di apparecchi non solo
precisi ma anche progettualmente sofisticati. In un periodo
in cui i progetti erano su basi empiriche e prove, la Carl
Zeiss, sviluppava già su basi matematiche e fisiche i propri
strumenti di precisione.
Grazie a collaboratori straordinari e al metodo di ricerca e
sviluppo la Carl Zeiss ci ha dato soluzioni e brevetti che
hanno rivoluzionato il mondo dell'ottica. Microscopi,
telescopi, oculari, obiettivi, lenti con speciali
trattamenti anti riflessi per citare solo alcuni dei campi
dove ha raggiunto standard di qualità a livello mondiale.
Non mi dilungherò ma ci tengo a ricordare alcune tra le
soluzioni più innovative e rivoluzionarie.
1886 - Primo obiettivo apocromatico contenente elementi alla
fluorite sviluppato da Otto Schott che nel 1879 condusse le
prime ricerche su vetri speciali (ossido di litio e vetro
borosilicato).
1893 - Brevetto del binocolo a doppio prisma di porro.
1907 - Produzione del primo Tessar, dal greco tessara,
"quattro", Un obiettivo dal rivoluzionario schema ottico
ancora oggi in produzione e imitatissimo. Dal primo tessar
si sviluppò il "Tele Tessar" apocromatico, il primo
teleobiettivo apocromatico.
1935 - Primo obiettivo ad adottare un trattamento
antiriflesso denominato T (Transparenz).
E molti altri ma questi, come potete intuire, sono soluzioni
e brevetti che ci interessano da vicino.
Come potete intuire il marchio Zeiss (il nuovo marchio che
ha solo la scritta ZEISS su fondo blu è nato nel 1991) ci ha
sempre affascinato e non è stata una delusione quando
abbiamo ricevuto il pacco con il cannocchiale e gli
accessori.
Il nuovo importatore e distributore di Zeiss, la ditta
Bignami S.p.a. di
ORA (BZ), si è da subito dimostrato disponibile a fornirci
un cannocchiale per la prova.
Il Diascope 85T* FL, nella
versione angolata, ci è arrivato con il suo oculare zoom, il
Vario 20-60x, e con il 40x. Ci è stata fornita anche una
praticissima guaina protettiva in neoprene che viene fornita
come accessorio ma noi la consigliamo vivamente per la sua
praticità e per la protezione del cannocchiale sia durante
il trasporto che nell'uso. Infatti oltre ad essere molto
pratica nella presa non è di nessun intralcio durante le
operazioni di lavoro. La Zeiss ha anche altre due guaine in cordura, più adatte al trasporto e conservazione del
cannocchiale.
Entrambi gli oculari sono forniti con una custodia
protettiva in cordura con un pratico passante per poterla
attaccare allo spallaccio della custodia o alla cintura.
Nella robusta confezione contenente il corpo del cannocchiale,
bloccato da due sagome di cartone piegato,
abbiamo notato una busta contenente un praticissimo libretto
in 9 lingue (tra cui anche l'italiano!!), un folder
informativo del brevettato trattamento delle lenti, il LotuTec, un librettino per le condizioni di garanzia (10
anni) e una confezione contenente un panno di pulizia per
l'ottica.
Il primo impatto con il cannocchiale è assai piacevole sia
per le dimensioni e il peso (stiamo parlando di un 85mm!)
che per la sensazione generale di grande robustezza.
Conoscendo l'uso che ne avremmo fatto l'importatore ci ha
fornito un cannocchiale nella sua versione verniciata verde.
Un colore molto ben mimetizzabile per la sua tonalità scura
e con una presa molto sicura. Il cannocchiale è
impermeabilizzato riempito internamente con gas di azoto per
proteggere la visione da sbalzi di temperatura e umidità.
Altra caratteristica che fa di questo cannocchiale un
oggetto utilizzabile in situazioni climatiche estreme è il
trattamento LotuTec delle lenti. Ne abbiamo già parlato
alcuni mesi fa nelle nostre News e, in sintesi, possiamo
dire che si tratta di un trattamento protettivo delle lenti
in situazioni di grande umidità o pioggia. Questo lo libera
da condizionamenti atmosferici garantendo sempre la sua
grande luminosità e definizione. Altra caratteristica
riportata da Zeiss è la capacità di questo strato protettivo
di garantire la protezione da residui di grasso e da
impronte. Per una questione climatica (abbiamo sempre avuto
giornate di sole e afa) e di abitudini (non metterei mai un
dito su una lente) non abbiamo potuto e voluto provare
queste caratteristica.
Il design, tipicamente Made in Germany, è gradevolissimo e
ci sono particolari molto ben realizzati come la manopolina
di sblocco per poter girare il cannocchiale nel suo asse
ottico, la gomma protettiva dello scafo di alloggio dei
prismi (gomma che fa anche da base stabile se non usiamo un
cavalletto) e il design generale degli oculari che denota
solidità e razionalità. Non ci dispiace neppure la vistosa
scritta ai lati dello scafo.
La messa a fuoco è con doppia manopola, una veloce e una
fine, posizionata sopra i prismi è pratica nell'uso anche se
bisogna fare l'abitudine al movimento che, nel confronto con
tutti gli altri cannocchiali fino ad oggi provati, è
inversa. Mi spiego, per mettere a fuoco un oggetto lontano
il movimento deve essere anti orario. E' sicuramente una
questione di abitudini ma a noi sembra poco istintivo. Le
due manopole sono divise da una piccola parte dello scafo
per distinguerle nell'uso. Dopo i primi giorni si sono
dimostrate fluide e molto precise con un escursione breve e
ben ammortizzata.
Anche lo Zeiss non risulta bilanciato e tende verso la parte
anteriore. Se questo può essere in piccolo problema per i
birdwatcher è sicuramente un vantaggio per i digiscoper che
troveranno poca escursione nella piastra di bilanciamento se
si usano macchine fotografiche compatte. L'attacco al
cavalletto presenta la possibilità di usare entrambi i passi
1⁄4" e 3/8" e il foro per il blocco ai movimenti
involontari.
Nella parte anteriore c'è un paraluce realizzato in
materiale metallico rivestito con una guaina gommata nera
con una dima di mira abbastanza pratica ma solo nell'uso
veloce. La lunga focale dell'cannocchiale richiede, nell'uso
con il digiscoping, un sistema di puntamento più preciso e
veloce. Le sue dimensioni sono buone per la protezione
delle lenti dai raggi laterali e il suo movimento fluido. Il
tappo proteggi lenti è velocemente asportabile e si blocca
al passo a vite porta filtri (86mm.) del corpo cannocchiale
con due molle. Il paraluce si muove anche con il tappo
inserito.
Il design del cannocchiale con l'oculare è ben pensato,
infatti con il 40X l'oculare sporge di soli 18mm. e con lo
zoom, molto più grande e robusto, di circa 35mm. Queste
caratteristiche di compattezza fanno dello Zeiss un oggetto
facilmente riponibile in zaini e borse veloci. Da segnalare
che oltre alla silenziosa guaina di copertura in neoprene ci
sono, nel catalogo, altre due in cordura con spallaccio per
il trasporto.
Anche con il Diascope nell'uso esterno non ci sono parti
riflettenti o cangianti che potrebbero farci identificare
dai nostri soggetti ripresi.
La Zeiss ha adottato per i suoi cannocchiali lenti FL. Da
quando sono comparse nel mercato le lenti al fluoruro di
calcio, più conosciute come "Fluorite", si sono risolti
moltissimi problemi dovuti alle aberrazioni cromatiche ma
non è tutto oro quel che luccica e anche le lenti alla
fluorite hanno i loro punti deboli. La loro lavorazione è
possibile solo in ambienti controllati per la loro tossicità
e non possono essere prodotte lenti con un diametro
superiore a 100mm. a questo si aggiunge la loro fragilità e
instabilità nel tempo. Con le lenti FL ( contenenti gli ioni
di fluoro) si sono risolti molti di questi problemi avendo
lenti leggere, resistenti e con una migliore
correzione del colore.
Gli oculari forniti sono robusti e hanno un collegamento al
corpo cannocchiale con una baionette senza pulsante di
blocco ma con un blocco a molla interno. Assai efficiente e
sicuro non ci ha mai dato l'impressione di non essere
collegato saldamente al cannocchiale.
Il paraocchio estraibile a pressione ha una breve corsa con
blocco alla massima estensione e
risulta efficiente nell'uso anche se avremmo preferito fosse
completamente asportabile per poter usare un adapter
saldamente collegato all'oculare. La manopola dello zoom non
è gommata ma ha una presa molto sicura. Lo spazio che passa
tra la parte mobile dello zoom e la fine dell'oculare è più che
sufficiente e ferma, adatta quindi anche all'uso con adapters
universali. La messa a fuoco rimane la stessa lungo tutta la
escursione dello zoom. La qualità dello zoom dovrebbe essere
presa d'esempio da molti produttori e, ai massimi
ingrandimenti, è stata una piacevolissima sorpresa.
La ultima lente degli oculari è ampia e adatta al
collegamento di molte ottiche di apparecchi fotografici
compatti in commercio. Nello zoom il
diametro è di circa 18mm. e nel 40X di circa 22mm.. Il
diametro degli oculari è di 50mm. per lo zoom e di 42mm. per
il 40X. Valori diversi che ci costringono a due diversi adapter. Lo zoom 20-60x ha le tacche di riferimento per 20 -
30 - 40 - 50 - 60 ingrandimenti senza riferimenti intermedi
e senza scatti.
Tra gli accessori, oltre
alle custodie protettive già citate, bisogna segnalare:
l'adattatore fotografico ottico T2 per collegare le reflex
raggiungendo così una focale di 1000mm
Il Quick-Camera-Adapter II un adattatore robusto e ingegnoso con un bel design
che può funzionare sia con la versione diritta come con
quella angolata. Studiato per permettere l'uso della
macchina fotografica durante le fasi di osservazione con
pochi movimenti.
C'è poi l'adattatore per poter usare gli oculari astronomici con
passo da 1/4" e 2".
Alcuni produttori hanno creato e commercializzano diversi tipi di
accessori studiati apposta per la compatibilità con lo
Zeiss. (es. Baader Hyperion).
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L'oggetto delle nostre prove |
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Particolare |
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Particolare della doppia messa a fuoco e del nuovo
marchietto |
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Vista da sopra si nota la pulizia progettuale
dell'oculare (il 40X) |
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Particolare della baionetta Zeiss |
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La baionetta sull'oculare |
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L'ottimo zoom 20-60X |
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Il 40x con il gommino para occhio chiuso |
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Movimento del paraocchio |
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La pratica custodia in neoprene |
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Un semplice ma efficace adapter realizzato da noi |
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L'offerta della Zeiss valida fino al 30 di settembre
2008 |
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