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Lo Scricciolo (Troglodytes
troglodytes) |
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Lo Scricciolo è
diffuso in quasi tutta l’Europa anche in alcune
regioni dell’Africa, dell’Asia e dell’America
settentrionale. Il suo nome scientifico ha come
significato "Abitante delle caverne". In Italia è
molto diffuso è un uccello stanziale e
non è raro trovare siti di
nidificazione in luoghi abitati o frequentati
dall’uomo. Misura circa 9-10 cm, ha una corporatura
compatta e arrotondata con una piccola coda tenuta
spesso eretta. Sia il maschio che la femmina
presentano una colorazione uniforme, senza
dimorfismi sessuali. Il piumaggio sul dorso, sulle
ali e sulla coda è di colore castano; le ali e i
fianchi sono anche barrati. L’addome è più chiaro,
presenta anch’esso dei piccoli tratti neri. Ha un
lungo sopracciglio chiaro. La caratteristica che lo
contraddistingue è sicuramente il suo portamento,
infatti, esso, sopratutto quando si sposta a terra,
presenta il petto basso e la coda alzata, posizione
che gli permette di spostarsi molto velocemente. Il
canto di questo uccello è molto vivace e forte (un
trillo acuto e potente, molto prolungato), tanto è
vero che è quasi impensabile che un uccello così
piccolo riesca ad emettere dei suoni che possono
essere uditi anche a molta distanza. Una
caratteristica notata in questo meraviglioso
passeriforme e il suo legame di famiglia molto
stretto, infatti è stato notato come anche i piccoli
della covata precedente aiutano la madre ad allevare
gli uccellini ultimi nati.
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Mi ero appostato per fotografare,
vicino a dei rovi, una Averla che avevo notato il
giorno prima. Alle spalle avevo una vecchia casa
colonica. Tutto intento a scorgere l'averla non mi
ero reso conto che a circa 7m. da me c'era una
finestra con un vetro rotto attraverso il quale
faceva la spola il piccolo scricciolo intento alle
cure della nidiata. Ho subito girato il cannocchiale
e mi sono appostato. Ogni 4-5 minuti vedevo arrivare
l'uccellino ma non lo vedevo mai uscire. Poi ho
scoperto che usciva da un altra finastra rotta che
era sull'altro lato della casa. Conosciuti i suoi
tempi di arrivo ho fatto diversi tentativi ma era
veramente velocissimo. Una volta ha avuto la bontà
di mettersi in posa, orgoglioso del suo bottino, e
così ho potuto scattare una foto in tutta la sua
bellezza. |
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Inglese |
Winter Wren |
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Tedesco |
Zaunkönig |
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Spagnolo |
Chochín Común |
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Francese |
Troglodyte
mignon |
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Giapponese |
Misosazai |
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Portoghese |
Carriça |
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Svedese |
Gärdsmyg |
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Cannocchiale |
W.O. Ibis 80
APO |
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Oculare |
W.O. DCL-28 |
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Macchina |
Nikon C.P. 4500 |
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Tempi |
1/125 |
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Diaframma |
f. 3,4 |
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ISO |
100 |
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Distanza |
7 m. |
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Esposizione |
spot |
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Cavalletto |
si |
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Mimetismo |
si |
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Photoshop |
si -
M.Contrasto |
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Plug-in |
Neat image |
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Luogo |
Pomino (Fi) |
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Data |
18/06/2007
13:11 |
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Meteo |
Pieno sole |
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