Tangara testaverde (Tangara seledon) (Statius Müller, 1776)_

 

Foto e testi di Matteo Gagliardone ©

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Tangara testaverde (Tangara seledon) (Statius Müller, 1776) - Foto e testi di Matteo Gagliardone ©

 
 

  Il genere Tangara appartiene alla famiglia Thraupidae che raggruppa circa 50 specie chiamate tangare, caratterizzate da colori generalmente brillanti e considerate tra gli uccelli più variopinti del mondo. Sono diffusi in tutto il continente americano e hanno piccole dimensioni, becco breve, conico e robusto (talvolta lungo e sottile), ali arrotondate e coda a forma variabile.
   Le tangare, il più delle volte, frequentano la parte alta della chioma degli alberi in foresta, ma può comunque capitare di trovarle anche nelle fasce vegetazionali più basse, in particolare quando si raggruppano in grosse bande miste ad altre specie tipicamente forestali, al di fuori del periodo della nidificazione.
   Si nutrono principalmente di insetti catturati tra il fogliame, ma una buona parte della loro alimentazione è costituita anche da frutta (come accade nella foto dove si ciba di un frutto di
Framboesa Vermelha (Rubus rosifolius).
   Le tangare in genere sono specie molto ambite dai fotografi, innanzitutto perché come già detto frequentano la canopea, cioè la parte alta degli alberi in foresta, e poi perché hanno colori variopinti, la cui percezione, come capita nei colibrì, varia al mutare delle condizioni di luce e a seconda di come l’animale è girato.
   Per me in particolare sono dei veri e propri “miti” e la cosa che più mi piace è il fatto che spesso e volentieri si spostano in gruppi misti anche molto grossi, associate ai rampichini di foresta, ai picchi, alle paruline ecc. Tutte specie bellissime e spesso dai colori vivaci.

 

L’individuo della foto in particolare, l’ho trovato casualmente lungo un sentiero intorno all’hotel in cui dormivamo nel Parco Nazionale di Itatiaia, tra le poche porzioni ancora intatte di foresta Atlantica brasiliana.
 Mi risultò difficile credere che quello che avevo davanti fosse un individuo di questa specie, e per di più immobile nell’atto di nutrirsi di un frutto rosso sgargiante, un trionfo di colori insomma e di fortuna, direi!!
 Non mi capitò più un’occasione simile…pertanto sono veramente entusiasta di questa foto!!



Mini guide

Introduzione ● - Introduzione al digiscoping
Digiscoping con la reflex
● - Il Binocolo breve guida alla scelta.
● -
Il treppiede e la testa  breve guida
alla scelta.

● - Chiarimenti e semplici indicazioni

una mini guida
● - Tre oculari ed un cannocchiale  un mini test o un gioco?
● - Digiscoping in notturna  Le esperienze e i consigli di un nostro amico.
● - Oculari - e non solo  
Un tentativo di semplificare la scelta e la conoscenza dei dati per conoscere il miglior oculare  da abbinare alla macchina fotografica e al suo obiettivo

Dati dello scatto

Ordine Passeriformes
Famiglia Thraupidae
Scientifico Tangara seledon (Müller, 1776)
   
   
Inglese Green-headed Tanager
Tedesco Dreifarbentangarealbe
Spagnolo Tángara Regia
Francese

Calliste à tête verte

Giapponese ミドリズキンフウキンチョウ
Portoghese Saira-de-sete-cores
Svedese
Fotografo Matteo Gagliardone
Cannocchiale Swarovski ATS80
Oculare Swarovski 20-60x zoom
Adapter Swarovski DCA
Macchina Nikon Coolpix 4500
Tempi 1/400
Diaframma f. 4.5
ISO 200
Distanza  15m
Esposizione  Priorità di diaframmi
Cavalletto -
Testa -
Mimetismo no
Photoshop Si
Plug-in  -
Luogo  Parque National do Itatiaia - Brasil
Data 20 ottobre 2004
Meteo  Nuvoloso
 

Un illustrazione di Paula Calixto

Un francobollo dello Zambia che riproduce un Tangara