Giovane di Nitticora  juv. (Nycticorax nycticorax) (Linnaeus, 1758) .

 

Foto e testi di Andreas Bossi ©

Immagine tagliata e ridotta cliccando sull'immagine si vede nella sua composizione originale.
Cliccando sul nome del fotografo si accede alle sue foto del nostro forum.

Giovane di Nitticora  juv. (Nycticorax nycticorax) - Foto di Andreas Bossi ©

 

La Nitticora (Nycticorax nycticorax) Tra tutti gli ardeidi è forse il più tozzo e tra i più piccoli ma, con i suoi occhi rossi e il suo fenomenale mutare di piumaggio, è sicuramente uno tra i più interessanti. I giovani hanno una livrea (come si vede in foto) molto simile a quella del tarabuso e quindi molto mimetica. L'adulto ha invece una livrea del tutto diversa come si può notare nella foto piccola. Di solito è inattiva di giorno e parte alla ricerca del cibo al tramonto e durante la notte. Tanto è comune questa caratteristica che nel nome comune inglese, tedesco e svedese compare la parola "notte". Lo stesso nome italiano nitticora deriva da nicti-corax=corvo della notte. Nidifica in colonie miste con altri Aironi su alberi e cespugli, a volte nei canneti.
 Le uova sono di un colore blu verdastro. Il periodo riproduttivo va da Maggio a Luglio. In genere sono 2-3 uova e i giovani lasciano il nido dopo 40-50 giorni. Ad eccezioni delle popolazioni più meridionali, le rimanenti popolazioni europee sono migratrici e trascorrono l’inverno nel continente africano. Arriva nel nostro paese da marzo a maggio e migra di nuovo verso l’Africa tra gli inizi di settembre e i primi giorni di novembre.
 Per le sue abitudini non è facile fotografarla tranne quando nutre la nidiata. Allora è più facile vederla di giorno.


Lungo le rive del fiume La Sieve, nel Mugello, ero in attesa di fotografare un Luì piccolo che con il suo continuo e instancabile muoversi mi dava non pochi problemi quando la mia compagna mi fa notare dei movimenti sotto una fitta siepe lungo le rive. Si notava pochissimo sia per la perfetta livrea mimetica che per la penombra del fitto cespuglio. Ho cercato di fotografarla con il cavalletto all'altezza minima ma c'era sempre qualche ramo o fogliame che la nascondeva. Era una giornata di gran vento e spesso il fogliame copriva quasi completamente il mio soggetto. Allora ho tolto il cannocchiale dal cavalletto e lo ho appoggiato per terra usando una maglia come fosse un sacchetto di fagioli (il classico sistema per fotografare stabilmente dal finestrino della macchina). Grazie al sistema di puntamento a raggio laser e al corpo mobile della Coolpix 4500 sono riuscito a mirarla e a metterla a fuoco. Questo è il risultato. Di una ventina di foto solo 6 erano abbastanza buone per la luce e la pulizia dell'immagine.


Mini guide

Introduzione ● - Introduzione al digiscoping
Digiscoping con la reflex
● - Il Binocolo breve guida alla scelta.
● -
Il treppiede e la testa  breve guida
alla scelta.

● - Chiarimenti e semplici indicazioni

una mini guida
● - Tre oculari ed un cannocchiale  un mini test o un gioco?
● - Digiscoping in notturna  Le esperienze e i consigli di un nostro amico.
● - Oculari - e non solo  
Un tentativo di semplificare la scelta e la conoscenza dei dati per conoscere il miglior oculare  da abbinare alla macchina fotografica e al suo obiettivo

Dati dello scatto

Ordine Ciconiiformes
Famiglia Ardeidae
Scientifico Nycticorax nycticorax
   
   
Inglese Black-crowned Night-Heron
Tedesco Nachtreiher
Spagnolo Martinete Común
Francese Bihoreau gris
Giapponese goisagi
Portoghese Socó-taquari
Svedese Natthäger
Cannocchiale W.O. Ibis 80 APO
Oculare W.O. DCL-28
Macchina Nikon C.P. 4500
Tempi 1/125
Diaframma f. 2,8
ISO 100
Distanza 28 m.
Esposizione spot
Cavalletto si
Mimetismo -
Photoshop si - M.Contrasto
Plug-in Neat image
Luogo Dicomano fiume La Sieve (Fi)
Data 07/04/2008 14:06
Meteo sole - vento