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Nitticora (Nycticorax
nycticorax) |
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Fotografia di: Paolo Bertini
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La Nitticora (Nycticorax
nycticorax) Tra tutti gli ardeidi è forse il più
tozzo e tra i più piccoli ma, con i suoi occhi rossi
e il suo fenomenale mutare di piumaggio, è
sicuramente uno tra i più interessanti. I giovani
hanno una livrea molto simile
a quella del tarabuso e quindi molto mimetica.
Essi non acquisiscono completamente il piumaggio
adulto fino al terzo anno di età ed in questo
periodo sono marroni striati di bianco con le ali e
la parte posteriore del corpo di colore marrone
scuro, anche se le punte delle piume presentano
grandi macchie bianche. L'adulto ha invece una livrea del tutto diversa,
ha il capo, la parte alta del dorso e lo scapolare
neri; le ali, la groppa e la coda grigie; le parti
inferiori vanno dal bianco al grigio pallido; il
becco è nero, gli occhi rossi. Per la maggior parte
dell'anno le zampe degli adulti sono di colore
giallo - verde, ma con l'arrivo della stagione della
riproduzione diventano di colore rosato. Si nutre
principalmente di pesci, anche se occasionalmente si
ciba di insetti, vermi, mitili, lucertole, roditori,
uova di uccelli. Di solito è
inattiva di giorno e parte alla ricerca del cibo al
tramonto e durante la notte. Tanto è comune questa
caratteristica che nel nome comune inglese, tedesco
e svedese compare la parola "notte". Lo stesso nome
italiano nitticora deriva da nicti-corax=corvo
della notte. Nidifica in colonie miste con altri
Aironi su alberi e cespugli, a volte nei canneti.
Le uova sono di un colore blu verdastro. Il periodo
riproduttivo va da Maggio a Luglio. In genere sono
2-3 uova e i giovani lasciano il nido dopo 40-50
giorni. Gli adulti non sono in grado di riconoscere
i propri piccoli, e accettano e nutrono anche i
piccoli provenienti da altri nidi.
Ad eccezioni delle popolazioni più
meridionali, le rimanenti popolazioni europee sono
migratrici e trascorrono l’inverno nel continente
africano. Arriva nel nostro paese da marzo a maggio
e migra di nuovo verso l’Africa tra gli inizi di
settembre e i primi giorni di novembre.
Per le sue abitudini non è facile fotografarla
tranne quando nutre la nidiata. Allora è più facile
vederla di giorno.
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Una volta al mese mi reco
all'oasi LIPU di Torrile (PR) per frequentare, nel
pomeriggio, il corso di ornitologia tenuto da
Maurizio Ravasini. Ogni volta parto in mattinata per
poter godere di un paio d'ore d'osservazione. L'oasi
presenta una gran varietà di avifauna, gli ardeidi
abbondano ed in questo periodo sono arrivate molte
nitticore che trovano nell'oasi l'ambiente perfetto
per nidificare. Da uno dei capanni, ad una distanza
di una quarantina di metri circa, ne stavo giusto
osservando un piccolo gruppo: cinque individui
appollaiati su alcuni rami che sporgono da un'isolotto.
Decido di scattare alcune immagini in digiscoping
per documentare l'osservazione e poi, vista l'ora,
comincio a raccogliere le mie cose per avviarmi
verso il Centro Visite e consumare il pranzo. Ho
appena iniziato a smontare l'attrezzatura, quando
noto che una delle nitticore si alza in volo, si
avvicina di una decina di metri e atterra nel mezzo
di una distesa di foglie di loto antistante il
capanno.
Un'immagine
poco consueta per una nitticora, che vale la pena di
essere immortalata e mi induce a rimandare la
partenza di qualche minuto: la luce del sole all'ora
di pranzo è esplosiva e difficilmente controllabile,
ma una nuvola di passaggio mi è complice e mi
consente di catturare la brillantezza dei colori
senza "sfondare". Nonostante la presenza di altri
fotografi muniti di reflex e teleobiettivi davanti a
me, usando la tecnica del digiscoping godo di una
lunga focale e posso permettermi di indietreggiare
di alcuni metri e posizionare comodamente il
cavalletto per trovare uno spiraglio di campo
attraverso la feritoia del capanno. Il soggetto è
quasi immobile così scelgo di utilizzare
l'autoscatto per cercare di ottenere un immagine
molto nitida.
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Ordine |
Ciconiiformes |
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Famiglia |
Ardeidae |
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Scientifico |
Nycticorax nycticorax |
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Inglese |
Black-crowned Night-Heron |
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Tedesco |
Nachtreiher |
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Spagnolo |
Martinete Común |
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Francese |
Bihoreau gris |
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Giapponese |
goisagi |
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Portoghese |
Socó-taquari |
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Svedese |
Natthäger |
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Fotografo |
PAOLO BERTINI |
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Cannocchiale |
Kowa TSN-3 |
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Oculare |
Kowa 30xW |
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Adapter |
TSN-DA1 |
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Macchina |
Canon PowerShot
A570 IS |
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Tempi |
1/160 |
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Diaframma |
f. 5,6 |
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ISO |
100 |
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Distanza |
28 m. |
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Esposizione |
spot |
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Cavalletto |
Manfrotto 055 +
Manfrotto 128 |
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Mimetismo |
Capanno |
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Photoshop |
si -
M.Contrasto |
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Plug-in |
Neat image |
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Luogo |
Oasi LIPU
Torrile (PR) |
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Data |
18/04/2009
13:15 |
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Meteo |
Sole - Nubi |
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