Volpe rossa (Vulpes vulpes) (Linnaeus, 1758)_

 

Foto e testi di Aurelio Fracei ©

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Volpe rossa (Vulpes vulpes) (Linnaeus, 1758) - Foto e testi di Aurelio Fracei ©

 

  La volpe rossa è un mammifero, carnivoro, che appartiene alla famiglia dei canidi.
Molto diffusa in tuttta Europa, eccetto in Islanda, la si può incontrare sia al mare che in campagna ed anche fino ad una altitudine di 2500 metri e anche oltre. Essendo considerata "nociva", ed in alcuni casi portatrice di malattie, viene numericamente contenuta.
Durante la fine del mese di febbraio, quando  le femmine vanno in calore, è possibile avvertire i loro tenui guaiti di ricchiamo, mi è capitato di osservare una coppia di volpi, dopo l'accoppiamento, essendo come pocanzi precisato dei canidi, rimanere per qualche tempo "attaccate".
Mediamente le cucciolate sono composte da 3-4 cuccioli che, per le prime tre settimane, si nutrono esclusivamente di latte per poi passare piano piano alle prede catturate dai loro genitori, perlopiù caprioli appena nati, marmotte, tetraonidi, ogni sorta di piccolo animale domestico, uova, uccelli, topi ed, in alcuni casi,  è possibile notarla  rovistare tra i rifiuti domestici. Durante la caccia i cuccioli non seguono i genitori restando in attesa nella loro tana, perlopiù ricavata tra incavi di tronchi, anfratti tra le rocce, tane scavate nella terra anche da altri animali ..

È un animale estremamente furbo, dotato di un udito eccezzionale, di un olfatto fino, e di una ottima vista, ho notato che è in grado di controllare i movimenti dell'uomo, e di scegliere il momento più opportuno per procurarsi il pasto, in alcuni casi sa attendere per ore che la porta del pollaio resti un minuto aperta per intervenire come un fulmine e far man bassa di uova e galline.

In passato veniva cacciata nei mesi invernali, quando la sue pelliccia è al massimo del suo splendore, per poi utilizzarla nei più svariati campi dell'abbigliamento, compresa la coda.

La traccia della volpe è molto particolare, in quanto riesce a posare le quattro zampe in simultanea lasciando una sola linea di polpastrelli.

 

 

  Un pomeriggio,mi ero prefisso di verificare, se anche quest'anno la solita coppia di aquile reali avrebbe utilizzato il nido che da qualche anno fa' suo per la cova.
 Ma appena sotto la parete di roccia in cui si trova il nido ....
 Guarda-guarda...nel bel mezzo di un nevaio, una volpe che dorme !!...Dopo alcuni scatti... ad un certo punto ..., la volpe si guarda intorno ... si alza, "si stira"... fa qualche passo verso destra .... e senza alcun timore si mette a far pipi!!! .. per poi tornare nel suo fresco giaciglio.



Mini guide

Introduzione ● - Introduzione al digiscoping
Digiscoping con la reflex
● - Il Binocolo breve guida alla scelta.
● -
Il treppiede e la testa  breve guida
alla scelta.

● - Chiarimenti e semplici indicazioni

una mini guida
● - Tre oculari ed un cannocchiale  un mini test o un gioco?
● - Digiscoping in notturna  Le esperienze e i consigli di un nostro amico.
● - Oculari - e non solo  
Un tentativo di semplificare la scelta e la conoscenza dei dati per conoscere il miglior oculare  da abbinare alla macchina fotografica e al suo obiettivo

Dati dello scatto

Ordine Carnivora
Famiglia Canidae
Scientifico Vulpes vulpes (Linnaeus, 1758)
   
   
Inglese  Fox
Tedesco  Fuchs
Spagnolo  Zorro
Francese

 Renard

Giapponese  フォックス
Portoghese  Raposa
Svedese  Fox
Fotografo  Aurelio Fracei
Cannocchiale Swarovski ATS65
Oculare  Swarovski 20-60x zoom
Adapter Swarovski DCA
Macchina  Nikon coolpix P6000
Tempi  1/113,5
Diaframma  f. 4.1
ISO  100
Distanza  40 m
Esposizione  Priorità di diaframmi
Cavalletto Manfrotto 190 xd
Testa Manfrotto 222 a sfera
Mimetismo no
Software  Capture nx
Plug-in  -
Luogo Alta valle di Susa
Data 23 aprile 2010
Meteo  Sereno
 

La volpe viene spesso riprodotta in araldica con il significato dell'astuzia, della furbizia e della scaltrezza
Molto curioso è questo sigillo di Genova del XIV. Dove il Grifo (Genova) è nell'atto di abbattere la volpe (Pisa) e l'aquila (l'Impero).

L'impronta misura mediamente 6,5 cm di lunghezza e 4,5 di larghezza. Spesso, nel trotto o quando procede strisciando sul terreno per non farsi vedere, pone la zampa posteriore nell'impronta lascata dalla zampa anteriore producendo quindi una traccia che sembra la successione di una singola orma. Quando fugge velocemente porta le zampe posteriori all’altezza o davanti a quelle anteriori lasciando una traccia simile a quella della lepre

Soggetto molto frequente nei racconti e nelle favole da Esopo ai giorni nostri.  Per i bambini italiani è molto conosciuto il personaggio creato da Collodi per la favola Pinocchio.