Falco cuculo (Falco vespertinus) Linnaeus, 1766 .

 

Foto e testi di Claudio Montuori ©

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Falco cuculo (Falco vespertinus) Linnaeus, 1766 - Foto e testi di Claudio Montuori ©

 

 Il Falco Cuculo anche detto Falco dai piedi rossi , nome scientifico Falco vespertinus, già nel suo nome scientifico, contiene un affascinante mistero, che lascerebbe pensare a un falco con abitudini serali, nulla di più lontano dalla realtà, in quanto le sue abitudini sono prettamente diurne, e verso il tardo pomeriggio, si posa volentieri indugiando, su comodi posatoi assolati, per riposarsi e digerire.
   Falco di piccole dimensioni raggiunge un peso di 200 gr. Ed una lunghezza che varia tra i 27 e 34 cm.
   Il maschio si presenta con un piumaggio di colore grigio/blu, ad eccezione del sottocoda e le zampe che sono di colore rosso.
   La femmina invece ha dorso ed ali completamente grigie, testa e ventre colore arancio, volto bianco con fascia nera sugli occhi e mustacchi.
   I giovani riportano caratteri abbastanza simili alla femmina, con piumaggio di colore marrone, ventre bianco con macchie scure.
   Come in quasi tutte le varie specie di falconidi, anche qui la femmina ha dimensioni decisamente superiori al maschio.
   Particolarmente diffuso nell’Europa del’est, è abbastanza raro, anche se migratore regolare, nell’Europa occidentale.
   Particolarmente minacciato e raro per il continuo calo di prati stabili, e lasciati incolti, trova in Italia due zone particolarmente adatte alla sua presenza, nella zona del Parmigiano Reggiano, legata al foraggiamento per gli animali, e nella zona ferrarese del Mezzano, dove sono presenti ampie distese di prati lasciati per lunghi periodi incolti.
   Falco dotato di una spiccata socialità, che lo porta a volare in caccia, anche in stormi numerosi, unendosi a Lodolai e Grillai.
La sua alimentazione è composta principalmente da insetti, cavallette, grilli, coleotteri e libellule, che cattura e divora in volo. Oppure individuandoli sul terreno, librandosi immobile in aria. Non disdegna la cattura di arvicole, piccoli uccelli, rane e lucertole.
   Nel mese di giugno quando comincia il periodo di nidificazione, si riunisce nei siti di riproduzione in un numero di coppie che può superare anche le diverse decine, occupando solitamente nidi abbandonati di corvidi. La cova ha una durata piuttosto breve, non superando i 22/23 giorni.
   Falco migratore, in tarda estate, comincia a muoversi verso i siti di svernamento, nelle steppe e savane dell’ Africa orientale e meridionale, alla caccia di grandi sciami di locuste, anche in questo caso condividendo la caccia con i falchi Grillai.
 

NOMI  DIALETTALI
REGIONE NOME DIALETTALE
Emilia-Romagna Falchètt, Falchètt negher, Falchètt zendrèin
Lombardia Falchitin murnè
Piemonte Falchitin murnè
Veneto Falcheto balarin, Falcheto moro

 

Alcuni francobolli che riproducono la civetta.
Non risultano francobolli stampati in Italia.
Immagini tratte da un sito russo. Un disegno di questo stupendo falconide eseguito da
Paschalis Dougalis
 
  Guidare con tranquillità, a bassissima velocità sulle diritte e vuote strade del Mezzano, con il cannocchiale montato dentro l’auto, è un piacere che ci riconcilia con il giornaliero stress della guida nel traffico.
    Senza ostacolare nessuno e senza fretta, si ha la possibilità di scrutare con calma, queste immense distese di campi, spesso apparentemente desolate, tagliate perpendicolarmente da decine di canali di bonifica, e da pochissime strade, alcune orlate di lunghi filari di alberi, ma che quasi sempre regalano qualche interessante e piacevole sorpresa.
    La zona del Mezzano si è rivelata tra le più interessanti per avvistamenti anche di qualche rarità, come Aquila anatraia, Nibbio bruno, Falco di Palude, Pernice di mare e sicuramente anche il Falco cuculo.
    Quando le lunghe giornate di tarda primavera ed estate, ti danno la possibilità di luce fino a tarda ora, mi piace perdere un poco di tempo su queste strade, e c’è quasi da giurarci, uno scatto si riesce a portare a casa. Per i più volenterosi, quando ormai è buio, visto la mancanza del traffico, è possibile vedere diversi rapaci notturni, posati anche sulla strada o su posatoi che, se individuati, sono sempre gli stessi.
    E’ in uno di questi pomeriggi, quando il sole ormai al tramonto, infuocava la vegetazione, che il mio occhio è caduto su una macchia completamente bianca, appoggiata su di un posatoio rosso fuoco. Quando la sua immagine è apparsa sul monitor della fotocamera, pur rendendomi conto che fosse un falco, non avevo idea di che tipo di falco si trattasse, ma sapevo che sicuramente si trattava di una nuova cattura piuttosto casuale e fortunata.
    Le condizioni non erano delle migliori a causa di una forte turbolenza dell’aria ma, soggetto e colori del posatoio, avevano un fascino ed un atmosfera comunque suggestive.
    Il Mezzano mi aveva ancora regalato e svelato uno dei suoi segreti.

 



Mini guide

Introduzione ● - Introduzione al digiscoping
Digiscoping con la reflex
● - Il Binocolo breve guida alla scelta.
● -
Il treppiede e la testa  breve guida
alla scelta.

● - Chiarimenti e semplici indicazioni

una mini guida
● - Tre oculari ed un cannocchiale  un mini test o un gioco?
● - Digiscoping in notturna  Le esperienze e i consigli di un nostro amico.
● - Oculari - e non solo  
Un tentativo di semplificare la scelta e la conoscenza dei dati per conoscere il miglior oculare  da abbinare alla macchina fotografica e al suo obiettivo

Dati dello scatto

Ordine Falconiformes
Famiglia Falconidae
Scientifico Falco cuculo (Falco vespertinus) Linnaeus, 1766
Subspecie Athene noctua noctua
   
Inglese  Red-footed Falcon
Tedesco  Rotfussfalke
Spagnolo  Cernícalo Patirrojo
Francese

Faucon kobez

Giapponese  ニシアカガシラチョウゲンボウ
Portoghese  Falcão-de-pés-vermelhos
Svedese  Aftonfalk
Fotografo  Claudio Montuori
Cannocchiale Kowa TSN-883 Prominar
Oculare  20x60 - x40
Adapter Adapter x Leica D-Lux 4
Macchina  Leica D-Lux 4
Tempi  1/200
Diaframma  f. 2.8
ISO  200
Distanza  40 m
Esposizione  Priorità di diaframmi
Cavalletto Gitzo GT2331
Testa Manfrotto 501 HDV
Mimetismo Autovettura
Software Adobe
Plug-in NC
Luogo Bonifica del Mezzano
Data 25.08.2010
Meteo Sereno - Molta umidfità
 

   Il canto è in effetti molto ripetitivo come nel grafico 
Fonte : Xeno-canto Foundation

Ascolta :
Femmina (da un allevamento),
Il maschio (da un allevamento)
Richiamo (rec. Kazakistan)
 
   Nell'area cintrassegnata si può notare la sua area di diffusione.

  Il cranio.
Fonte: www.skullsite.com

Moneta Magiara