Digiscoping Italia  

Design ABGraphic    

Home Page Chi siamo Le novita di mercato I nostri articoli e impressioni Le nostre foto I link Inviaci un E-Mail
    INTRODUZIONE AL DIGISCOPING (Prima parte)  
 

Il digiscoping, fotografare con una camera digitale abbinata a un telescopio o cannocchiale terrestre, è nato nel 1999 in Malaysia quando Laurence Poh fa i primi scatti, si è diffuso poi in Canada, Australia, Giappone, Belgio, USA, Francia, Inghilterra, Spagna, Germania e, naturalmente, Italia. Nato prima come strumento per documentare soggetti difficilmente avvicinabili nel loro ambiente, con una qualità di immagine molto bassa, si è sviluppato in breve tempo fino a coinvolgere aziende costruttrici di cannocchiali come la Swarovski, Leica, Zeiss, Kowa, Optolith ......, e aziende costruttrici di macchine digitali compatte come la Nikon, Fuji, Sony ...., arrivando oggi a risultati sorprendenti e, per alcuni soggetti, unici.
Oltre che per i costi dell'attrezzatura notevolmente più bassi la diffusione si deve anche al vantaggio unico d'avere focali così potenti che nel mondo della fotografia tradizionale non esistono. Si pensi che un cannocchiale con un oculare 20X può arrivare a una focale equivalente a quella di un obiettivo tradizionale 35mm di 1500-3000mm. La qualità, se usati cannocchiali apocromatici con un diametro di almeno 80 mm. e macchine fotografiche digitali con ottiche di qualità, almeno 5ml. di pixel e un fattore di ingrandimento intorno al 3X, è assolutamente più che accettabile per un uso normale anche tipografico senza dover arrivare a grossi formati di stampa. Risulta poi assolutamente ottima se si usano oculari fissi  con fattori di ingrandimento dai 20X ai 35X.

Gli elementi base di un corredo possono essere:
1) - Un Cannocchiale prismatico terrestre o un telescopio terrestre.
2) - Un oculare di qualità pari a quella del cannocchiale.
3) - Un adattatore tra oculare e macchina fotografica.
4) - Una macchina fotografica con zoom massimo 4X.
5) - Uno scatto flessibile o elettronico.
6) - Un cavalletto (treppiede) stabile e colorato. (nero o verde o mimetizzato).
7) - Una testa con movimenti precisi e fluidi.

Altri accessori non indispensabili ma consigliati per un uso più pratico e veloce:
1) - Se la testa del cavalletto non dispone già di una piastra con la possibilità di bilanciamento del baricentro esistono accessori esterni che si applicano tra la testa e il cannocchiale.
2) - Una fonte di alimentazione esterna per la macchina fotografica con maggiore autonomia.
3) - Un mirino di puntamento.
4) - Un visore con lente di ingrandimento per il monitor LCD.
5) - Un buon sistema personale e per l'attrezzatura di mimetismo.

Per complicare il tutto dobbiamo cercare sempre di non dimenticare che tutto il corredo deve essere di facile trasporto e rapida installazione. .... E non è poco!
 

 Esistono diversi modi di abbinare la macchina fotografica al cannocchiale ma due sono quelli più diffusi e sui quali la maggioranza dei digiscoper si concentra. Il metodo afocale e quello diretto senza obiettivo e oculare.

Il vantaggio del metodo afocale è che si sfrutta il fattore di ingrandimento sommando quello dell'oculare con quello dell'obiettivo della macchina fotografica. Ne risulta un potente teleobiettivo che può raggiungere focali pari anche a 3500 mm. ma con una perdita consistente di luminosità. Questo metodo si applica sia alle macchine compatte come a quelle reflex. Fino a pochi anni fa con questo metodo si applicavano solo macchine compatte ma il futuro del digiscoping vede tutti concentrati nello sfruttare il miglior sistema usando le reflex digitali (con un 50mm. e alcuni anche con un duplicatore di focale) abbinate a cannocchiali anche di piccole dimensioni per poter disporre di un sistema più maneggevole. Infatti molti produttori incominciano a produrre raffinati cannocchiali da 50 mm. con lenti apocromatiche ED.


Il metodo diretto detto a "Fuoco Primario" è quello che collega la macchina fotografica reflex (e solo reflex
) al cannocchiale senza l'obiettivo e l'oculare ma con un tubo ottico con un passo a T al quale vengono applicati convertitori a baionetta col passo delle varie macchine reflex. Il metodo aumenta la focale di circa 500 - 1100 mm. a seconda del cannocchiale.
I cannocchiali possono essere prismatici terrestri ma anche telescopi se di focale corta (fino a 1500mm). Alcuni digiscoper usano i telescopi catadiottrici compatti come i Maksutov-Cassegrain con risultati degni di nota.

Questi ultimi si usano in entrambi i metodi e hanno come svantaggio la loro delicatezza, luminosità (10-14), lungo periodo di acclimatamento e ingombro ma il grande vantaggio di essere completamente privi di aberrazioni cromatiche, ottimo contrasto  e ... cosa non grave essere molto economici anche quei modelli più raffinati come i Meade o i Vixen.

Metodo Afocale
Metodo Afocale

Metodo diretto detto a "Fuoco Primario"
Metodo Diretto

 

L'ottimo Meopta MeoStar S1 APO 75mm
Meopta Meostar S1 75mm APO

Attrezzatura tipo su cannocchiale Kowa Prominar
Cannocchiale prismatico terrestre a visione diritta

Cannocchiale Terrestre apocromatico William Optics
Telescopio terrestre
Alcuni esempi di oculari specifici per l'uso fotografico
Oculari universali a focale fissa
La incredibile "vecchia" Nikon Coolpix 4500
Macchina fotografica con LCD mobile e zoom 4X
La Nikon Coolpix 5000 con un adattatore auto costruito
Adattatore autocostruito
La testa fluida Velbon
Testa fluida con piastra veloce bilanciabile

Base bilanciata Giotto
Slitta di bilanciamento tra testa e cannocchiale
Mirino a raggio laser
Mirino laser a luce rossa

Un vecchio Meade Maksutor Cassegrain 100mm e il più recente ETX90


 

  Home page Chi siamo Le novità di mercato I nostri articoli e impressioni Le nostre foto I nostri Link preferiti Inviaci un E-Mail