Test
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Nikon RAIII 65WP +
Nikon Coolpix
P5100.
Grazie alla cortese disponibilità del titolare
del negozio
Centrofoto 2 di Firenze abbiamo avuto a
disposizione per le prove il Kit che la Nikon
propone a tutti quelli che vogliono avventurarsi
nel digiscoping..
Il nostro kit comprende un cannocchiale Spotting Scope RAIII 65 A WP, un oculare 20x DS, l'adattatore FSB-6, una Coolpix P5100, un cavalletto con testa e piastra a rapido innesto, uno zaino marsupio per trasportare il tutto e un DVD con una semplice introduzione al digiscoping.
il cannocchiale non ha lenti ED ma componenti ottici in vetro Eco-glass: privo di piombo e arsenico ed è molto luminoso. Si presenta rivestito in gomma color grigio scuro costruito per essere anti-appannamento, con guarnizioni O-ring e azoto. Dotato di un attacco oculare a baionetta proprietario con sistema di blocco. Il paraluce estraibile incorpora il tappo di protezione lenti che risulta molto pratico nell'uso e non corre il rischio di essere perso, ma soprattutto aiuta nell'uso in modo tale da proteggere sempre le lenti in ogni spostamento.
Sul lato sinistro del cannocchiale c'é una slitta, coperta da una protezione in plastica, nella quale va inserito un semplice sistema di puntamento che si è rivelato abbastanza funzionale. Costruito in plastica sporge dal corpo cannocchiale e presenta al suo interno un semplice schema ottico e un riferimento per la mira. Dopo un breve periodo di adattamento e, scoperto quale è in effetti il vero riferimento di mira, abbiamo sempre lavorato con buoni risultati. Nella confezione c'é anche una custodia in cordura per il trasporto e la conservazione del cannocchiale molto ben rifinita e pratica nell'uso. Il cannocchiale è molto leggero (920G + oculare) e compatto (304 x 105).
la piastra di collegamento al cavalletto è parte del corpo cannocchiale e non è girevole. L'attacco a baionetta dell'oculare è leggermente disassato verso destra dall'asse ottico. La messa a fuoco precisa e con un escursione non molto lunga dopo poco uso acquista una buona fluidità. In breve la costruzione è secondo gli standard qualitativi del marchio Nikon. Con il kit viene fornito l'oculare Nikon 20X DS che fa parte della serie progettata per l'uso con il digiscoping. Tolta la conchiglia di gomma si nota la sua forma adatta all'uso degli adapter marchiati Nikon. Si è rivelato da subito un ottimo oculare con caratteristiche di estrazione pupillare copertura e nitidezza di immagine fino ai bordi molto buone. La baionetta in metallo ha un innesto sicuro e preciso. Per lo sblocco c'é un pulsante subito alla destra che non permette sblocchi accidentali e avvitamenti involontari. Con la Coolpix P5100 è necessario lo zoom a 3X della macchina per non vignettare.
| particolari | |
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Sopra -
L'oculare 20X DS Sotto - L'adapter montato |
Sopra -
la P5100 due viste Sotto - Il mirino |
L'adapter
FSB-6 è costruito in
alluminio su progetto esclusivo per
gli oculari e macchine Nikon. Il
modello per la P5100 è compatibile
anche per la P5000 e con gli
oculari
16x/24x/30x . La confezione
comprende un anello che con il 20X e
la P5100 va inserito nella parte
anteriore e troviamo anche un
flessibile discretamente lungo
(50Cm.) La costruzione assai
ben progettata consente un
inserimento, nell'oculare, veloce e
preciso. Possiamo quindi osservare
dall'oculare e poi prepararci per
scattare senza perdere tanto tempo.
In genere questa operazione è
sconsigliata per la velocità che
alcuni soggetti hanno nel muoversi.
Sulla Coolpix P5100 è già stato
detto molto come macchina e come
macchina per il digiscoping ci
riserviamo quindi di fare una prova
dedicata solo a lei usando il
RAIII
65 A WP e altri cannocchiali.
Nell'uso la batteria si è rivelata
con una buona autonomia (circa 3h.).
Il compatto e solido corpo è molto
maneggevole. Solo l'interruttore
risulta poco raggiungibile per chi
ha dita grosse a causa
dell'adattatore che lo copre
parzialmente. La macchina ha un menu
completo e abbastanza intuitivo.
Non eccelle in velocità di scatto e
zoom. Le foto sono con colori
leggermente caldi ma gradevolissimi.
Per il nostro uso e soprattutto con
un cannocchiale con oculare a 45°
l'LCD ha bisogno di essere protetto
dalla luce altrimenti illeggibile.
Purtroppo, o per fortuna visti i
tempi di registrazione, non ha la
possibilità del formato RAW. Ha uno
stabilizzatore di immagine molto
efficiente anche per l'uso con il
cannocchiale. Fino a 200ISO il
rumore non è avvertibile ma dai 400
in su è decisamente evidente. Con la
sua ottica, senza il cannocchiale,
ha un ottima correzione cromatica e
nessuna distorsione ai bordi.
Diamo per ora le caratteristiche a
noi più utili:
| Pixel effettivi | 12.1 mil. |
| Sensore | 1/1.72 " |
| ISO | 64 - 3200 |
| Zoom | 3,5X Corrispondente a un 35x123mm.F2.7 - F5.3 |
| Massima risoluzione | 4000 x 3000 |
| LCD | 2.5 " 230,000Px. |
| Stabilizzatore | Si |
| Esposizione manuale | Si |
| Scatti continui | Si |
| Memoria interna | 52Mb. |
| Memorie | SD/SDHC |
| Batteria | Nikon EN-EL5 |
| peso | 250g. |
| Dimensioni | 98 x 65 x 41 mm. |
Le prove sono state eseguite in esterno durante una giornata primaverile con il materiale posto ad una distanza di 23,5 m. in zona parzialmente ombreggiata. Il cannocchiale aveva il suo oculare 20x , la Nikon Coolpix P5100 tarata con una sensibilità di 100 ISO, lo zoom 3x, la messa a fuoco sull'infinito e quindi controllata dal cannocchiale. La scelta di questa ambientazione rappresenta un set di lavoro ideale per il digiscoper sia per la distanza che per la luce. Qualcuno potrebbe contestare l'instabilità della luce e i fattori esterni (turbolenze, ...) ma a noi interessa soprattutto la prova sul campo e non certo in studio. Per maggiori dettagli vedi la tabella accanto.
Il cannocchiale è molto
facile da montare in maniera
bilanciata e, per la sua
leggerezza, altrettanto facile
da puntare. L'immagine è chiara
e luminosa e, grazie alla corta
focale del cannocchiale, ha una
buona profondità di campo. La
messa a fuoco è discretamente
breve, veloce e fluida con un
movimento della manopola preciso
fino a fine corsa. Dopo un
breve periodo di prova siamo
riusciti ad avere foto
abbastanza precise anche se
abbiamo dovuto usare una lente
davanti al LCD per notare la
migliore messa a fuoco.
L'LCD della CP P5100 ha
una buona definizione e
dettaglio il che aiuta molto
nella scelta dell'inquadratura e
nella messa a fuoco. Bisogna
comunque arrivare ad avere una
buona abitudine all'uso del kit
per essere sempre sicuri della
perfetta messa a fuoco. Abbiamo
notato che con la posizione
MACRO (il fiorellino) della
macchina non sempre la messa a
fuoco è precisa anche con la
stessa immagine. Consigliamo
quindi di usare sempre il
settaggio INFINITO (la montagna)
nella P5100.
L'oculare
si è comportato molto bene con
il digiscoping. La presenza di
poco fringing sia per il viola
che per il giallo ci ha molto
sorpreso. Ricordo che il
cannocchiale è costruito con
lenti di qualità ma non ED e
quindi ci saremmo aspettati
molte più aberrazioni cromatiche.
Con la P5100 l'oculare vignetta
se non si usa lo zoom della
macchina a 3X. Non si sono
notate deformazioni rilevanti ai
bordi dell'immagine.
Ottima la profondità di campo.
La foto scattata sulla lunga
distanza è nitida e con buoni
colori.
Le immagini prodotte dal
Kit sono con una dominante calda
e una discreta definizione e
fanno di questo Kit un oggetto
di grande interesse per chi
vuole iniziare a fotografare con
la tecnica del digiscoping e non
vuole investire molti soldi (ricordo
che viene commercializzato a
poco meno di 900€).
La
Nikon ha commercializzato un
insieme che sicuramente avvierà
molti a questa tecnica che, in
Italia, ha bisogno di essere "scoperta"
dagli appassionati di foto
naturalistica. Non è un Kit
definitivo ma dà, da subito,
risultati che, a parità di spesa,
si possono raggiungere solo dopo
diversi tentativi di abbinamenti.
Le immagini a corredo del servizio danno un idea di quanto abbiamo riscontrato.
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Alcune
immagini
del test (Cliccare per ingrandire) |
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Foto realizzata ad una
distanza di circa 15m. e trattata con Photoshop. Taglio originale.. |
Come abbiamo realizzato le immagini |
La
messa a fuoco si è dimostrata subito
affidabile e fluida con un movimento
della manopola non troppo lungo e
molto preciso. Abbiamo riscontrato
però un problema tecnico a fondo
scala con un sobbalzo dell'immagine
dovuto probabilmente a motivi
meccanici. Difetto analogo lo
abbiamo riscontrato anche su altri
cannocchiali e tutti con la stessa
posizione della manopola di messa a
fuoco (in alto sui prismi e non sul
barilotto). Anche se la cosa non si
può dire grave certo non potevamo
aspettarcela da un cannocchiale
prodotto da questo costruttore.
L'oculare ottimo per il birdwatching
si è comportato altrettanto bene con
il digiscoping presentando solo
nelle alte luci con grande contrasto
un leggero fringing blu. Non si sono
notate deformazioni ai bordi
dell'immagine e la copertura è
ottima senza vignettatura (questo
con la 4500 a 3x). Abbiamo comunque
riscontrato un valore non molto alto
della profondità di campo (sempre
paragonato ad altri zoom). Nel
confronto con la prova con un
oculare di focale fissa
(il celebre WO DCL-28)
abbiamo potuto notare molto
chiaramente la differenza,
grande pulizia e pochissimo fringing,
... ma questo era scontato.
Le immagini a corredo del servizio confermano la qualità costruttiva e ottica del Ibis 80 con immagini abbastanza contrastate, colori ben identificati e nitidi
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Alcune
immagini
sul
campo (Cliccare per ingrandire) |
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In questa immagine,
nell'ingrandimento, si
può notare quanto è contenuto il fringing |
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