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Dopo aver dato annuncio nelle nostre news della nuova linea
di cannocchiali Nikon, gli EDG, non potevamo lasciarci
scappare l'occasione di parlare con la Nikon durante il
Photoshow di Milano per chiedere maggiori ragguagli e per
conoscere quali saranno gli impegni e le iniziative per
promuovere il prodotto e tutti gli strumenti Sport Optics.
Nello stand, di grandi dimensioni ma gremito di appassionati
e operatori, abbiamo notato molte novità nel settore della
fotografia e dell'ottica ma i nuovi cannocchiali non
c'erano.
Dopo aver parlato brevemente con il Sig. Marco Rovere,
responsabile della comunicazione di Nikon Italia, ci ha
messo subito in contatto con Maurizio Bachis, product
manager sezione sport optics di Nikon Italia. Nell'area
riservata abbiamo potuto realizzare una breve intervista e
ci è stato assicurato un test dei nuovi cannocchiali appena
saranno disponibili in Italia.
D: A settimane saranno disponibili i nuovi cannocchiali,?
R: Si .... per i primi di maggio saranno distribuiti e
disponibili i cannocchiali della nuova linea EDG. Una serie
pensata e realizzata per soddisfare una clientela
professionale.
La qualità della costruzione e delle lenti li pone al
vertice della produzione.
D: Si garantisce la compatibilità con tutta la gamma di
oculari?
R: La serie EDG ha tutta una sua serie (nove) di nuovi
oculari. Concepiti come di gamma superiore gli FEP hanno
caratteristiche ottiche professionali perché costruiti con
lenti ad altissima risoluzione e con speciali trattamenti.
La scelta della nuova baionetta è pensata per garantire la
loro impermeabilità e praticità d'uso.
Inizialmente, per una scelta commerciale, avremo a
disposizione il nuovo Zoom 20-60x e il 30x. Poi avremo tutta
la nuova gamma di oculari ma in minore quantità.
D: Gli oculari della precedente generazione c'è la
possibilità di applicarli ai nuovi EDG?
R: No al momento non ci sono nemmeno degli adapter, I nuovi
EDG hanno una loro linea dedicata di oculari mentre gli
adapter saranno compatibili. Ci saranno anche nuovi adapter
costruiti apposta per per la linea FEP e la compatibilità
con le nuove macchine. Ci sarà anche un nuovo Tubo ottico
per anello T2 con un attacco a baionetta e un gruppo di
lenti interno studiato apposta al fine di avere una
apocromaticità ideale.
D: Le lenti del nuovo zoom avranno anche un elemento
asferico?
R: Si .. al fine di minimizzare al massimo la distorsione
avrà una lente asferica.
D: Sono state espresse delle perplessità sul peso dei
nuovi cannocchiali.
R: Parlando con i Giapponesi hanno fatto presente che la
qualità del magma ottico delle lenti influisce su questa
caratteristica ma pure la costruzione meccanica con le
cremagliere tutte in ottone (per la stabilità meccanica e la
resistenza all'usura).
E' anche nella tradizione di Nikon dare sempre una garanzia
di solidità.
In ogni caso quello che viene scritto nei nostri testi di
presentazione del prodotto (caratteristiche meccaniche e
ottiche) corrisponde ai dati reali perché questo è
l'atteggiamento dei giapponesi e della Nikon.
D: Quanto Nikon Italia crede nel digiscoping?
R: Noi ci aspettiamo molto da questo settore. Nikon Italia è
stata tra i primi a credere nel digiscoping, qui in Italia,
infatti siamo stati sempre presenti anche come digiscoping
alla fiera di Comacchio e lo saremo anche nella prossima
edizione nel 2010. Però, è chiaro, che la attenzione degli
italiani è differente rispetto a quella degli inglesi o del
nord Europa in genere.
In realtà noi stiamo facendo dei test per capire se c'é
questa attenzione da parte dell'utente finale. Da quando
abbiamo incominciato a essere presenti nelle fiere di
settore abbiamo venduto di più ma è, di fatto, un ambiente
di nicchia. Di conseguenza, per giustificare un massiccio
investimento nel settore, dobbiamo avere un riscontro sia
nel numero di persone, di visibilità e anche di vendite.
Abbiamo il vantaggio di avere una linea completa di prodotti
tutti ad alto livello di qualità e tra loro compatibili, sia
come macchine fotografiche che, soprattutto, come ottica.
Pochi sanno che Nikon nasce come produttrice di ottiche, e
non di macchine fotografiche, infatti il primo prodotto
(1917) era un binocolo.
D: A vostro avviso dove nasce il digiscoper. E' più un
birdwatcher o un cacciatore che passa alla fotografia?
R: Penso che sia più un birdwatcher che dalla osservazione
fa un passaggio naturale alla fotografia.
Il cacciatore solo se ne fa un utilizzo professionale e
quindi per la caccia di selezione o per monitorare il
territorio.
D: Voi credete, che il vostro, è un investimento a
rischio o credete di poter contare sullo sviluppo di questo
settore della fotografia?
R: Avere una certezza nello sviluppo del digiscoping ...
certamente no, anche se abbiamo sempre partecipato alle
manifestazioni e promosso anche incontri tra appassionati.
In Italia, per avere dei risultati e dei riscontri, bisogna
aspettare di avere un minimo di storico per poter fare degli
investimenti in questo settore. Comunque è naturale che noi
lo stiamo facendo.
D: Quale è il vostro cliente tipo?
R: Avendo una gamma così estesa di prodotti riusciamo ad
abbracciare dall'amatore, anche il bambino, fino ad arrivare
al professionista ma soprattutto l'appassionato di natura e
di nautica avendo un prodotto estremamente valido.
D: Per finire abbiamo posto la più classica delle domande
che un digiscoper vuole fare alla Nikon: Possiamo
sperare, per un domani, una compatta Nikon con una praticità
e versatilità come quella della celebratissima Coolpix 4500
magari con un sensore derivato dalle reflex?
R: No ... non sono a conoscenza di un prodotto con le
caratteristiche che mi chiede. Conosco la 4500, evoluzione
della linea 990, e la stima che gode nel mondo del
digiscoping ma , per ora, non sono a conoscenza di un
prodotto con le caratteristiche di corpo macchina e di
movimento interno delle lenti simile alla 4500.
Con la garanzia di avere prestissimo un cannocchiale della
nuova linea da sottoporre ai nostri test e presentarvi nei
minimi particolari ci siamo lasciati dopo aver potuto
provare alcuni binocoli che, pur nell'ambiente chiuso della
fiera, ci hanno impressionato per qualità ottica e per la
loro ergonomia.
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