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Dedicato alla dea Giunone
questo è il sesto mese dell'anno nel calendario gregoriano.
Il primo mese dell'estate nell'emisfero boreale,
dell'inverno nell'emisfero australe.
Mi piace
ricordare che Giunone è anche la protettrice degli
animali, in particolare le è sacro il pavone,
ma è anche protettrice delle donne, delle nozze e dei parti.
La temperatura dell'aria si fa sempre più calda e le
giornate si allungano fino al 21, giorno del Solstizio
d'Estate, Per una buona riuscita del raccolto il mese
di Giugno deve essere caldo ed allora è il
mese delle messi e della mietitura perché è il momento
di maggior ricchezza nel mondo agreste.
Anche la frutta di molte specie è pronta per essere
raccolta, i giardini sono in fiore e tutto si adatta allo
svezzamento ed alle cure dei nuovi nati.
Per i pellerossa
americani questo mese era chiamato in diversi modi, a
seconda delle tribù, ma, secondo la testimonianza di Alce
Nero, del popolo Lakota, era chiamato Luna che ingrassa
o per gli indiani Chippewa e Ojibwa era Luna della
Fioritura.
Le giornate calde e solatie lasciano il passo
a notti allietate dai balletti delle lucciole che iniziano
quando l'Usignolo (Luscinia megarhynchos) ha
terminato il suo melodioso canto che riprenderà alle prime
ore del mattino. Ora è molto più facile vederlo e
fotografarlo, per circa una ventina di giorni. Molto più
difficile è, sia vederlo che fotografarlo, l'Assiolo(Otus
scops) che riempie le notti con il suo romantico canto
d'amore. Con lui c'è anche il Succiacapre (Caprimulgus
europaeus) che possiamo vedere, a caccia di insetti
notturni, vicino alle fonti di luce nelle zone di campagna.
Sua preda è anche la preziosa Sfinge della vite,
rosa e turchese, come quella del Convolvolo e quella del
Ligustro insieme a tante altre.
I giovani di Falco Pellegrino (Falco peregrinus)
hanno già lasciato il nido ma rimangono ancora vicino ai
genitori che li continueranno a cibare e li addestrano
nell'arte della caccia. Si riconoscono abbastanza facilmente
per la banda color crema che spicca alla base delle
timoniere.
Ora sarà facile notare diversi rapaci che volano
con la loro prole. Per loro è un ottimo momento visto il
gran numero di prede giovani ed inesperte.
Il gran numero di
insetti aiuta prima il costruirsi di coppie affiatate con
ricche offerte da parte del maschio per conquistare le
femmine e poi la cura della prole. Questo succede per il
Gruccione europeo (Merops apiaster) e per
molti altri uccelli che si sono fermati nel nostro paese.
Non è difficile vedere prede preziose e dai colori ricchi e
sgargianti come le Vanesse, la grande Antiopa
vicino ai salici, la Atalanta nei prati si confonde tra i
fiori con i suoi colori rosso bianco e nero, quella del
cardo e dell'ortica è la Vanessa che non teme le spine o le
foglie urticanti dove depone le uova.
Lungo le rive dei fiumi e degli stagni, da millenni, inizia
il volo delle
coloratissime libellule, dei veri fossili viventi, facendo
da contorno a un paesaggio popolato da giovani di
Cavaliere d'Italia (Himantopus himantopus) di
Gallinella d'acqua o più correttamente Sciabica (Gallinula
chloropus), di Folaga (Fulica atra) e di
altri acquatici facile preda per il Falco di palude (Circus
aeruginosus) e l'Albanella reale (Circus
cyaneus).
Nei nostri giardini, nelle casette che abbiamo
preparato con cura, vediamo le Cincie e il Pigliamosche
(muscicapa striata) che è tornato a nidificare,
come il Codirosso spazzacamino (Phoenicurus
ochruros), abbastanza frequentemente vicino alle case
dopo un lungo periodo che ne era stato scacciato.
Tutta questa ricchezza, e molto di più, è parte di un grande
disegno che Madre Natura ci offre e che noi dobbiamo
rispettare e fotografare con cura senza creare danni. Stamo
lontani dai nidi, non invadiamo chiassosamente le aree di
riproduzione e muoviamoci con movimenti lenti ed attenti.
Ogni tanto fermiamoci all'ombra di qualche albero e
osserviamo con pazienza. Saremo ricambiati da una miriade di
spettacoli dai quali dobbiamo imparare ancora molto.
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NOTE di fondo pagina |
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- Il 17 di giugno nasce un grande
musicista che rivoluziona, nel XX secolo, il
mondo della musica e del balletto Igor'
Fëdorovič Stravinskij (Lomonosov, 17 giugno
1882 – New York, 6 aprile 1971).
- Sempre il 17 si "commemora" la nascita
di Google
- Il 21 giugno Inizio dell’Estate,
Solstizio d’Estate il giorno più lungo
dell’anno, dura 15 ore e 28 minuti.
- Il 26 giugno Nascita di Maometto "A bn
‘l Casim ben Abdala el Muhàmmed detto Il
Glorioso" (570) che l'8, sempre di giugno,
morirà (632), Altre fonti datano la sua
nascita il 26 aprile.
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