|
Grazie al negozio
fiorentino
Centro Foto 2
abbiamo avuto a disposizione per le nostre impressioni il
cannocchiale della
Minox MD 50 W.
|
Il nostro
cannocchiale affiancato dallo Scopos (oggetto
della prossima prova) e lo Zeiss 85T* FL con il
DC4.
Le dimensioni sono davvero sorprendenti. |
 |
Quello che vogliamo fare non è un vero e proprio test
comparativo con cannocchiali di alto livello perché sarebbe
del tutto ingiustificato. La nostra vuole essere una piccola
provocazione e nel corso della stessa siamo più volte
rimasti sorpresi e affascinati da questo piccolo strumento
dalle caratteristiche tutt'altro che piccole.
L'oggetto si caratterizza in assoluto per le dimensioni e
per la praticità.
Già la confezione stupisce per la compattezza ma l'oggetto,
una volta in mano, è davvero sorprendente.
La Minox ci ha da sempre abituato a strumenti ottici di estrema
compattezza e qualità ottica fin dai tempi della fotografia
a pellicola. Chi non ricorda la Minox TLX e poi la B e BL
una microcamera nel formato 8x11 (1/4 del 35mm.) resa anche
famosa da molti film, anche di James Bond, dove le spie la
usavano per riprodurre fotograficamente messaggi e luoghi
segreti. Poco più grande di una stilografica stava nei
taschini delle giacche o veniva inglobata nei manici di ombrelli o
bastoni da passeggio.
La Minox produce già da molti anni anche cannocchiali e
binocoli sia nella versione con lenti normali che ED. Sempre
nella ricerca di compattezza e praticità si sono distinti
anche per la loro qualità ottica e per soluzioni di
avanguardia. Nelle nostre News avevamo già citato due volte
la Minox per il cannocchiale MD62 DE e l'oculare Digital
Camera Module DCM che integra una macchina fotografica.
Eravamo convinti che la
prova sarebbe stata difficile sia per le dimensioni
dell'oculare che per la focale ma volevamo guardarci dentro
anche perché già da un paio di anni e nato un interesse
assai diffuso verso queste ottiche tanto che Nikon e Vixen
hanno presentato anche loro dei modelli 50mm. il
Nikon ED50
e il
Vixen Geoma II ED52-A
commercializzato in Europa anche con il marchio
Opticron Mighty Midget
(Tutti i rivali hanno la possibilità di cambiare gli oculari
e la possibilità di lenti ED ma sono di poco più voluminosi
e pesanti). Il nostro cannocchiale è lungo circa 235mm. e
pesa solo 615g. Questo oggetto è stato concepito per tutti
coloro che necessitano di un oggetto robusto e molto
compatto per il viaggio e le escursioni senza rinunciare
alla qualità ottica.
Il Minox MD50 è un 50mm e il suo oculare fisso è uno zoom
con una escursione compresa tra i 16-30X. Tutto il corpo del
cannocchiale è impermeabile e rivestito con una gomma molto
piacevole al tatto e con un ottima presa. L'anello con la
base per il collegamento al cavalletto è ruotabile sull'asse
ottico per la ricerca di una migliore posizione di
osservazione. L'oculare è protetto con una capsula di
metallo che si avvita al corpo cannocchiale per difenderlo
da colpi accidentali, La costruzione ottica e l'esigenze di
compattezza hanno portato a un progetto dove notiamo che
l'oculare è leggermente decentrato dall'asse ottico del
cannocchiale. Le lenti del cannocchiale sono trattate con un
multi rivestimento brevettato dalla Minox e l'interno dello
scafo è riempito con gas di Azoto contro l'appannamento e la
formazione di muffe. Il tutto viene riposto in una custodia
impermeabile in tessuto sintetico per il trasporto e la
conservazione.
Nell'uso con il digiscoping
è un poco problematico il collegamento alla macchina
fotografica perché l'oculare ha un diametro abbastanza
piccolo ma con un adapter universale abbiamo potuto
realizzare le immagini dei nostri test. L'ideale sarebbe
potersi far costruire un adapter specifico che si avviti al
passo della conchiglia proteggi oculare.
Le prove sono state fatte con la nostra fedele Nikon Coolpix
4500. Nonostante la dimensione dell'oculare non abbiamo mai
avuto problemi di vignettatura e questo è sintomo di un
ottima estrazione pupillare e angolo di campo.
Il fornitore denuncia queste caratteristiche:
|
Diametro lente: |
50 mm |
|
Ingrandimenti: |
16x ~ 30x |
|
Luminosità: |
2.8 ~ 9.8 |
|
Pupilla di uscita: |
3.13 mm ~ 1.67 mm |
|
Estrazione Pupillare: |
15 mm ~ 11 mm |
|
Campo Visivo (1000 mt.): |
47 m ~ 33 m |
|
Fattore crepuscolare: |
28.3 ~ 38.7 |
|
Impermeabilità: |
fino a 5 m |
|
Dimensioni: |
213 x 63 x 123 mm |
|
Caratteristiche: |
Riempito di Azoto, Trattamento
lenti M*-multicoating. |
Durante le nostre prove
abbiamo potuto constatare che l'immagine è buona da 16
fino a 20X poi prende una dominante leggermente gialla e
decade un poco ai bordi.
Brillantezza e contrasto sono
sorprendentemente eccellenti a 16X e da 24X in poi
accettabile. La presenza di un poco di color fringing
denuncia le lenti non ED ma per essere lenti normali è
davvero poco.
Il campo visivo è sorprendente per uno zoom e
la messa a fuoco minima di 5m. lo rende un oggetto molto
versatile.
Offre una presa sicura e possiamo osservare fino
ad un massimo di 20x anche a mano libera ma l'uso di un
cavalletto o almeno un monopiede è consigliato. Abbiamo
provato a scattare senza il cavalletto, mossi anche
dal fatto che simili oggetti si prestano ad essere usati
anche a mano libera o con il più pratico monopiede, ma
sconsigliamo l'uso a mano libera a meno di avere una
giornata estiva di pieno sole e una sensibilità almeno di
200ISO così da poter usare un tempo superiore a 1/250". Con
il monopiede invece si possono raggiungere dei risultati
davvero buoni ma non al massimo dello zoom.
La sensazione di robustezza e precisione è confermata dai
fatti.
La messa a fuoco, sul corpo del cannocchiale, ha molta
resistenza e, anche dopo alcuni giorni d'uso, non ha
accennato ad ammorbidirsi. I primi giorni si è reso
necessario un buon cavalletto altrimenti si perdeva la mira
del soggetto durante la ricerca della messa a fuoco. La
ghiera della messa a fuoco è sul corpo cannocchiale e ha una
corsa molto breve di quasi 1/2 giro.
L'oculare non è intercambiabile. La manopola dello zoom ha
una buona presa e le tacche del fattore di ingrandimento
sono molto ben leggibili. La conchiglia appoggia occhio è
gommata e si può estrarre in 4 distinte posizioni.
Le prove sono state
eseguite in esterno durante una giornata di sole con il
materiale posto ad una distanza di 23 m. in zona
parzialmente ombreggiata. Il cannocchiale era collegato con
un adattatore universale a una Nikon Coolpix 4500 tarata con
una sensibilità di 100 ISO, lo zoom 3x, la messa a fuoco
sull'infinito e quindi controllata dal cannocchiale. La
scelta di questa ambientazione rappresenta un set di lavoro
ideale per il digiscoper sia per la distanza che per la
luce. Il terzo scatto è stato realizzato con il soggetto a
una distanza di circa 600m diviso da una vallata di prati.
|
Piume, tabella colori e codice a barre come test. |
Dima Focus detedtor |
Scatto con soggetto
a poco meno di 600m |
|
|
 |
 |
|