Test - Canon EOS 550D (Rebel T2i)   pag. 1/2

 

 

Proseguiamo l'analisi e i test di alcune reflex adatte alla nostra tecnica con quella che viene indicata come una entry level ma è da annoverare, a nostro avviso, senza alcuna titubanza come una semi-professionale, la Canon 550D.
   La catalogazione adottata da Canon pone questo modello nella fascia delle Rebel (EOS xxx) ma, vedrete, che si pone ad un livello molto superiore alle sue rivali pur costando solo poco di più.
   Abbiamo avuto la possibilità di provare la EOS 550D per diversi mesi anche se l'inverno trascorso è stato molto piovoso e ci ha lasciato molte poche possibilità di testarla in giornate di pieno sole. L'ultimo mese ci è stao molto più propizio. Tutto il male non viene per nuocere perché siamo stai costretti a cercare ogni espediente e soluzione per sfruttare la macchina al meglio della sua qualità.
   Oggi possiamo dire di averla conosciuta bene e .. proprio per questo ... siamo convinti di avere ancora molto da "spremere" da questa macchina dalle mille possibilità.
   Alcune piccole incomprensioni iniziali e lo sforzo di lavorare in mesi con poca luce ci avevano smorzato l'entusiasmo iniziale ma, poi, la macchina stessa, ci ha affascinato con un lento e continuo feeling fino ad entrare in completa sintonia. L'ottimo 50mm f/1.4 e la disponibilità di alcuni cannocchiali al top di gamma (Kowa, Swarovski,Zeiss,Nikon EDG) ci hanno permesso di approfondire e conoscere tutte le sue qualità. Abbiamo avuto anche la possibilità di confrontarla con due sorelle maggiori, la 40D e EOS 5D Mark II.

   Per ogni riferimento all'uso "classico" della Canon EOS 550D vi invitiamo a consultare la prova eseguita da Dpreview o Imaging Resurce,  noi cureremo solo gli aspetti che maggiormente possono interessare un digiscoper.

La Canon 550D con alle spalle il parco ottiche Canon

 

Caratteristiche di base Canon EOS 550D (Rebel T2i)

Sensore CMOS 22.3 x 14.9 mm (3.32 cm²) da 18,7 Mpixel
Rapporto con il formato 35mm 1,6x
ISO 100-6.400 + H1 equ.12.800 in passi di 1 EV + Hi-1 equiv. 3.200
Velocità otturatore B - 30s-1/4000'
Esposizione personalizzata 3 memorizzabili
Formato immagine JPG - RAW (CR2)
Innasto obiettivi Baionetta Canon EF / EF-S
Mirino Pentaspecchio - 95% con ingrandimento 0,87x
LCD 3" TFT 1,040,000
Live view Si visione del 100%. - Fisso
Riprese video Si 1920 x 1080 (HD 30/25/24 fps), 1280 x 720 (HD 60/50 fps), 640 x 480 (60/50 fps)
Scatto remoto Si - opzionale (RC-6) IR. -  (RS-60E3) Cavo
Tipo memoria SD / SDHC / SDXC
Batteria Lithium Ion (LP-E8) 7,2V 1120mA circa 440 scatti
Dimensioni 129 x 98 x 62 mm 530gr. con batteria
Download Manuale  in Italiano

 Breve premessa.

   La Canon è un azienda giapponese, fondata nel 1937, leader mondiale nel settore della fotografia e delle ottiche per la visione terrestre. Oggi è anche conosciuta nel mondo dei computer per le sue stampanti, fotocopiatrici e scanner. Il suo nome deriva da Kannon che nel mondo delle divinità buddiste rappresenta la dea della misericordia (dea dalle mille braccia). 
   I due fondatori, i fratelli Goro e Saburo Yoshida, progettarono e produssero la prima macchina fotografica giapponese con l'otturatore sul piano focale ma non avevano ancora la tecnologia per produrre le lenti. Si appoggiarono allora ad un azienda che poi si sarebbe sviluppata e sarebbe diventata la più diretta rivale, la Nippon Kogaku Kogyo, la attuale Nikon.
   L'intento dei due fondatori era di produrre una macchina fotografica capace di essere all'altezza della Leica II (allora considerata, con la Contax, il top del mercato) ma più economica. La Leica costava allora 420 yen e lo stipendio medio di un impiegato di banca giapponese era di soli 70 yen.
   Questa iniziativa, condotta da un medico senza esperienze fotografiche, segnò l'inizio della produzione di macchine fotografiche in Giappone e la nascita del più grande produttore al mondo (44,5%).

Presentazione della prima Canon 1934 La prima Canon
(Hansa Canon)
prodotta nel 1936
Evoluzione del marchio


   La Canon è da sempre una delle aziende più dinamiche e innovative nella ricerca ottica e meccanica.   
   Ricordo modelli di apparecchi analogici che erano nei miei sogni di fotografo principiante e poi anche in quelli di professionista. Da ragazzo la FTB e poi, da professionista, la F-1 con le loro ottiche (FD) che rappresentavano già una ampia scelta con ottime caratteristiche qualitative. La AE-1, 1976, fu la prima fotocamera con un sofisticato computer interno e lo zoom EF 75-300mm la prima ottica al mondo dotata di stabilizzatore interno. Nel 1995 Canon commercializza la sua prima reflex digitale (Nel 1986 la prima compatta digitale RC-701) dotata di un sensore da 1.3MPixel. Da allora, nel digitale, si è sempre distinta sia per le reflex come per le compatte.
   Per noi digiscoper è stata fondamentale la PowerShot A540  e poi la straordinaria PowerShot A570 IS che ancora oggi molti usano con soddisfazione. Oggi la S95 è sicuramente la compatta più interessante e versatile per noi. (abbiamo iniziato a testarla per confrontarla con la S90 già oggetto di un nostro test)
   Avremmo potuto iniziare l'analisi delle reflex Canon con la Entry level EOS 1100D ma il modello subito superiore offre caratteristiche molto più sofisticate e particolarmente indicate per il digiscoping. A parità di prezzo non ci sono altre macchine con queste caratteristiche. La tentazione era grande e Canon Italia ci ha cortesemente messo a disposizione una EOS 550D (Electro-Optical System) con un 50mm f/1.4.USM (ultrasonic motor).

Il pentaspecchio ci riporta il 95% dell'immagine ripresa.
Ecco, graficamente, il rapporto.

il pentaspecchio e l'85% dell'immagine


   Nella confezione troviamo i manuali molto ben realizzati e con ampie e dettagliate descrizioni (leggiamoli!) , due CD con un buon numero di software per la gestione della macchina e dei file. La batteria con il carica batterie e i due cavi per collegare la macchina via USB al computer e quello video. I vari manualiLa batteria, la LPE8, è completamente nuova variando anche nella forma, ora i contatti sono alloggiati in una sporgenza, Questo particolare rende necessario il suo specifico carica batterie. La ricarica è molto veloce. Tra gli accessori, non in dotazione, c'è anche un nuovo battery grip, BG-E8, dotato di un pulsante per consentire la modifica delle impostazioni del diaframma quando si scatta con la fotocamera in posizione verticale. Questo accessorio è da ritenersi indispensabile se usiamo la 550D in live view o per  le riprese di video che hanno un maggiore consumo della batteria. Lavorando con la sola LPE8 si ha una discreta autonomia (440 scatti) ma per una giornata completa è necessario averne una di scorta.
   Sul lato destro del corpo macchina, protetta dallo sportellino, possiamo usare memorie nel formato SD,  SDHC e SDXC.
   I tempi veloci di registrazione dei file permettendo una buona sequenza di scatto. Meglio quindi fornirci di memorie capienti e rapide. Siamo di fronte ad una macchina di classe amatoriale ma le prestazioni sono più che buone con 3,7 fotogrammi al secondo  per i Jpg e 3,4 per i Raw.

Canon 550D fronte Canon 550D retro
Canon 550D lato comandi Canon 550D con l'obiettivo 50mm f/1.4

Tra tutte le prese notiamo: quella HDMI per l’uscita video digitale ad alta risoluzione ed anche quella per un microfono esterno.

Lo scomparto per la memoria. SD / SDHC / SDXC e schede di memoria Eye-Fi

Canon 550D lato connessioni esterne Canon 550D lato vano memoria

   Impugnata la macchina abbiamo da subito una impressione di grande maneggevolezza per qualità dei materiali e peso. Chiaramente questa è l'impressione di un digiscoper, da sempre alla ricerca di un corpo leggero ma robusto con comandi ergonomici e di rapido utilizzo.  Non è tra le più piccole e leggere ma, considerando tutte le sue funzionalità è, di sicuro, un corpo compatto.

La Canon 550D confrontata con la Nikon D3000 e la Olympus E-420

La Canon 550D confrontata con la Nikon D3000 e la Olympus E-420

Componenti e struttura interna   Le forme arrotondate e il design danno l'impressione di una macchina più grande di quello che non è realmente e, solo affiancandola alle altre reflex, ci si rende conto delle sue reali dimensioni. Il corpo macchina è realizzato esternamente in una resina composta da policarbonato e fibra di vetro. All'interno, un involucro in materiele plastico ospita il telaio in acciaio inossidabile con la parte meccanica. Questa è abbastanza insonorizzata ma consigliamo comunque di usare la massima attenzione perché non è una delle reflex più "silenziose" che abbiamo testato.

 Esternamente, tranne la slitta del flash, non ci sono parti cromate che potrebbero generare bagliori o riflessi. Si impugna molto bene anche con mani grandi.
Tutti i comandi sono organizzati in maniera molto intuitiva. Per pressione e posizione non ci è mai capitato di attivarli involontariamente. utile è il tasto specifico, vicino allo scatto, per la variazione degli ISO e il tasto la cui funzione può essere programmabile per raggiungere una maggiore velocità operativa.

   I software sono molto completi e semplici nell'uso. Possiamo intervenire nella gestione, catalogazione e post produzione dei files senza avere grandi conoscenze informatiche. Il menu di installazione dei programmi di corredoLa gestione dei file Raw è buona e completa. Adobe Camera Raw ha visto e gestito i file della Canon senza alcun problema. Con la 550D cosigliamo vivamente di usare il formato Raw per la sua alta qualità a 14bit con ben 16.384 colori (il JPG è a 8bit) anche se rallenterà la sequenza.
   La gestione dei filmati è buona ma ... appena sufficiente con il software in dotazione, ... ma con Pinnacle studio 12 sia la macchina come i suoi filmati sono stati gestiti correttamente.
   Molto interessante e completa è la gestione e controllo della macchina dal computer (via USB). Abbiamo collegato la macchina ad un vecchio portatile Compaq con poco meno di un gigabite di ram (Wiondows XP) e tutto è stato facile e ben gestibile.
   I programmi, in un sistema a 64bit, verranno installati nella sezione x86 (32bit).
   I suoi 530g. (con la batteria) e le dimensioni ci aiutano, non poco, nell'abbinamento con il cannocchiale.  Al peso del corpo macchina dobbiamo aggiungere quello dell'obiettivo che, se scegliamo uno a focale fissa da 50mm, è di:

Modello Luminosità
f/
Peso
g.
Diametro
filtri
Canon EF 50mm f/1.2L USM 1.2 580 58
Canon EF 50mm f/1.4 USM 1.4 290 58
Canon EF 50mm f/1.8 II 1.8 130 52

   Una soluzione più economica potrebbe essere l'uso di vecchie ottiche Canon FD abbinabili con un anello adattatore. Queste gloriose ottiche saranno usabili solo in manuale. Tra gli obiettivi FD dedicati alle analogiche ricordiamo gli ottimi, robusti e luminosi

  • Canon FD 50mm 1:1,4          235g.        diametro filtri 52mm

  • Canon FD 50mm 1:1,2L        380g.        diametro filtri 52mm

   Ottiche che possiamo avere in casa o trovare su Ebay ad ottimi prezzi. (Attenti a scegliere con attenzione quelle senza muffe e con la filettatura porta filtri integra).Convertitore Canon  FD EOS La vecchia serie FD passava, subito dopo il 50mm, ad un 85mm che poco si adatta al nostro scopo anche se c'era un luminoso FD 85mm f/1.2 S.S.C. Aspherical (diametro filtri 72) il cui peso di 680g. è superiore a quello della 550D.
   La Canon stessa ha un anello adattatore ma ad un prezzo molto più alto di quelli cinesi che si trovano su Ebay. Anche la Canon consiglia di usare questo anello solo con alcune ottiche tele ed alcuni zoom. I motivi che hanno spinto a consigliare l'uso di questo accessorio ottico in modo limitato sono molti .. così tanti che lo sconsigliamo per via di una non completa compatibilità ottica finale. Il problema si pone in maniera molto limitata per i vecchi tele e super tele ma per i normali o grand'angolari i problemi sono molteplici. In internet possiamo trovare molte pagine dedicate a questo problema.

   Abbiamo collegato la macchina ai nostri cannocchiali usando sia l'oculare come i tubi T2. Con l'oculare e l'obiettivo si usa facilmente l'adattatore come il Kowa TSR-DA10 o il DCA della Swarovski  ma è necessaria una barra stabilizzatrice e un comando scatto a filo o infrarossi. Con i tubi T2, la corta focale, ci permette anche di lavorare con un monopiede e con lo scatto a mano. In questo ultimo caso abbiamo potuto realizzare immagini con soggetti in movimento sfruttando la buona resa del sensore anche a 800ISO.

Come abbiamo abbinato la Canon 550D ai nostri cannocchiali per i vari test.
Canon 550D montata sul Kowa TSN-883+Tsn-DA10+TSN-DA3 Canon 550D montata sullo Swarovski ATM 80HD + DCA+ barra auto costruita.
Canon 550D montata sul Kowa Canon 550D montata sullo Swarovski

Canon 550D, corpo macchina, montata sullo Skopos 66 APO+ anello T2.

Canon 550D montata sul Nikon Fieldscope EDG 85 + Kowa TSN-DA10. Ottima la resa dell'abbinamento che esalta la grande qualità di entrambi gli strumenti.
Canon 550D montata sullo Skopos Canon 550D montata sul nikon EDG
Canon 550D montata sul Kowa TSN-883. La soluzione adottata per applicare uno scatto flessibile e quella per applicare il mirino led. Canon 550D, corpo macchina, montata sullo Skopos 66 APO e collegata ad un Flash Metz 45-CT4 e l'accessorio con lente di Fresnel
Particolare Canon 550D montata sul Kowa Canon 550D montata sullo Skopos e abbinata al Flash Metz

   Il 50mm f/1.4.USM che ci è sto fornito è un ottica robusta ed otticamente adatta al nostro scopo. 50mm f/1.4.USM
Il suo pulsante per disabilitare l'autofocus ci permette di lavorare con estrema sicurezza e non pregiudicare la meccanica del motori interni all'ottica. Il pulsante va sempre disabilitato perché l'escursione dell'ottica durante la ricerca del fuoco è abbastanza ampia e non ci permette di gestire un pratico sistema di blocco cannocchiale-macchina. Ricordo che, ad oggi, solo la Olympus ha un obiettivo (zoom) con escursione interna all'ottica. Con tutte le ottiche delle altre reflex è"normale" disabilitare da subito questa funzione al fine di preservare la parte meccanica e eliminare il micro mosso.  Avere questo comando sul corpo ottica, e non dal menu macchina, è un ulteriore garanzia. Abbiamo provato questa ottica con oculari Baader Hyperion, Kowa, Nikon e Swarovski con ottimi risultati sia per la copertura ottica come per la resa cromatica. La vignettatura compare solo con alcuni oculari zoom e scompare già a 25x. I colori sono nitidi e reali senza dominanti.
   L'unico appunto che possiamo fare a questa ottica di grande qualità è, per noi digiscoper, la grande profondità che c'è tra la lente anteriore e il passo a vite porta filtri. Con alcuni adapter, sommando anelli e distanze varie, si crea troppo spazio tra la lente dell'oculare e quella dell'obiettivo.
   Lavorare in live view è molto pratico ma rallenta la sequenza. La visione è sempre buona a tutte le angolazioni. La risoluzione (
1.040.000 punti), la possibilità di una visione particolareggiata (zoom 7x) dell'area di messa a fuoco  e il controllo della luminosità ci aiutano a superare quasi tutte le situazioni critiche. Il robusto cristallo antigraffio non pregiudica la visione.I dati nel mirino della Canon 550D
   Dal mirino, pentaspecchio, il controllo è efficiente e pratico anche nel controllo della MaF a fattori di zoom dell'oculare fino al 40x. Come in tutte le pentaspecchio, superati i 35x-40x l'immagine è troppo buia per il corretto controllo. Questo pentaspecchio è un poco più luminoso delle macchine che abbiamo proposto fino ad ora. Segnaliamo la presenza di un sensore che automaticamente spegne l'LCD quando avviciniamo l'occhio al mirino. Un buon sistema per economizzare sui consumi della batteria.
   Come per alcune reflex che abbiamo provato, anche con la Canon 550D, se la colleghiamo ai cannocchiali con il tubo ottico e l'anello T2, possiamo lavorare solo in  manuale (non a priorità diaframmi o tempi). Come per la Nikon anche con Canon questo limite ci costringe a tenere massima attenzione al variare della luce specie durante le giornate di nuvolo.
...Inutile dire che una delle caratteristiche di questa macchina che maggiormente colpisce è la alta risoluzione del sensore da 18MlPixel. Canon ha risolto il problema di una grande concentrazione di pixel in un sensore CMOS APS-C con la tecnologia Gapless mediante la quale sono stati ridotti gli spazi tra pixel e pixel. La tecnologia è molto più raffinata di come abbiamo sintetizzato e vi invitiamo a leggerne la presentazione nella prova fatta da Dpreview. Tutto il sistema è pilotato dal processore d’immagine Digic IV, lo stesso utilizzato dalle reflex Canon di categoria superiore.Alcuni dei molti menu di settaggio macchina

    Abbiamo già detto che le la 550D gode di una ampia scelta di funzioni gestite da un menu sempre pronto e intuibile nella ricerca.  Alcune sono uniche per una reflex di questa fascia di prezzo. Tra tutte segnaliamo la possibilità di ottimizzare automaticamente l’esposizione per correggere la densità delle ombre e delle alte luci, correggere automaticamente le aberrazioni dell’obiettivo e un ottima gestione delle funzionalità flash sia interno come esterno. Da notare che su una così buona gestione dei flash manca il controllo wireless che è abbastanza comune anche tra le recenti entry level. Tra tutti i comandi disponibili consigliamo vivamente di attivare quello per la qualità dell'immagine settato come "Immagine Fedele" perché meglio si adatta alle immagini realizzate con il nostro sistema dove molte lenti interferiscono prima dell'obiettivo. Molto utile è il pulsante Quick Menu che permetterà una più facile e veloce scelta di regolazioni da un menu formato da una barra a sinistra dell'LCD senza occupare tutto lo schermo. Utile e curiosa allo stesso tempo la possibilità di inserire, nelle informazioni del file, i dati di copyright.

    E’ possibile registrare filmati a tre differenti livelli di risoluzione, 1080p (1920×1080), 720p (1280×720,), e SD/VGA (640×480). Alla risoluzione Full HD di 1080p è possibile settare il frame-rate a 24, 25 o 30 fotogrammi per secondo, in ragione del tipo di effetto che si desidera ottenere. Il controllo manuale può essere completo e questo è davvero  molto utile e unico per questa classe di macchine. Segnaliamo pure la funzionalità Movie Crop (ritaglio di un’area centrale del fotogramma da 640x480 pixel per offrire uno zoom 7x sulle immagini).  Il comando per avviare la registrazione video non è il pulsante di scatto che rimane libero di scattare immagini durante la registrazione del filmato. Non siamo dei specialisti nelle riprese video ma questa macchina ci ha dato molte soddisfazioni e ci ha convinto, più del solito, a provare e riprovare fino ad avere, più di una volta, il desiderio di abbinare i due tipi di ripresa (foto-video) durante le nostre uscite sul campo. Dobbiamo notare chel'ottimo LCD se non da molti problemi durante la ripresa di immagini avrebbe avuto un uso ancora più semplice ed intuitivo nelle riprese video se fosse stato mobile ed orientabile.tutti gli accessori collegabili

   Un gran numero di ottiche e di accessori caratterizza il sistema Canon che soddisfa tutte le esigenze della fotografia fino a quella professionale. Cliccando nell'immagine accanto si aprirà una finestra per una lettura più definita. Tra i vari accessori segnaliamo i due scatti remoti (uno a filo).
L'immagine è stata presa dal folder di presentazione.

 

   Abbiamo già citato i test condotti da DxO,  la osciuta azienda francese che collabora con molti produttori di apparecchi fotografici e produce software per l'elaborazione delle immagini e i test dei sensori, e vogliamo riproporre due immagini che rappresentano un valido contribuuto alla valutazione e al confronto. Non commentiamo in questo sito le conclusioni della DxO  Mark  che si commentano da sole e quindi inseriamo solo due immagini che confrontano la nostra Canon 550D con altre 4 macchine che abbiamo già presentato o che sono di interesse per il digiscoping.

Canon EOS 550D - Il confronto DxO con la Nikon D3000  e la Olympus E-620 (sensore 4/3).

Canon EOS 550D - Il confronto DxO con la Nikon D5100 e la Sony NEX5 EVIL

Il confronto DxO con la Nikon D3000  e la Olympus E620 Canon EOS 550D - Il confronto DxO con la Nikon D5100 e la Sony NEX5 EVIL

    Ecco una semplicissima tabella, che aumenterà nel tempo, dove vogliamo riportare i dati di confronto delle macchine DSLR che monitoreremo nei nostri test.
 

Confronto fotocamere reflex

Riferimenti Nikon D3000 Olympus E-450 Olympus E-PL1 Canon 550D
Tipo di macchia Reflex Entry level Reflex Entry level EVIL* Entry level Reflex Entry level
Risoluzione massima 3872x2592 3648x2736 4032x3024 5184 x 3456
Tipo sensore CCD Live MOS Hi-Speed Live MOS APS-C CMOS
Numero pixel sensore 10,2 MlPixel 10.00 MlPixel 12.3 MlPixel 18.0MlPixel
Dimensioni sensore DX 23,6x15,8 mm 3,72 cm ² 18.00 x 13.50 mm, 2.43 cm² (4/3" ) 18.00 x 13.50 mm, 2.43 cm² (4/3" ) 22.3 x 14.9 mm  
3.32 cm²
 (4/3" )
Densità pixel 2.7 MP/cm² 4.1 MP/cm² 5.1 MP/cm²  
ISO Auto, 100, 200, 400, 800, 1600 + Hi-1 Auto, 100, 200, 400, 800, 1600 Auto, 100, 200, 400, 800, 1600 Auto, 100, 200, 400, 800, 1600, 3200, 6400 + 12800 Hi.
moltiplicatore focale (rif. 35mm) 1.5 2 2 1,6
Mirino Pentaspecchio 95% 0.8x Pentaspecchio 95% 0.92x LCD (EVIL) 100% Pentaspecchio 95% 0.8x
MaF 11 punti rilevazione di fase 3  punti o 11 punti TTL Rilevamento contrasto 11 pinti Rilevamento contrasto 9 punti rilevazione di fase
LCD fisso - 3 " - 230,000 fisso - 2.7 " - 230,000 fisso - 2.7 " - 230,000 fisso - 3 " 3:2 - 104,000
Live view No Si - Zoom 7x - 10x Si - Zoom 7x - 14x Si - Zoom 7x - 14x
Scatto est. Radio ML-L3
a filo MC-DC2
Radio  RM-1
a filo RM-UC1
No Radio  RC-6
a filo RS-60E3
tipo schede SD / SDHC Compact Flash (Tipo I e II) + xD SD / SDHC SD / SDHC / SDXC
Formati JPG - RAW (NEF) JPG - RAW JPG - RAW JPG - RAW (CR2)
Video No No Si - AVI 1280 x 720 (HD)
a 30 fps
1920 x 1080 (HD 30/25/24 fps), 1280 x 720 (HD 60/50 fps), 640 x 480 (60/50 fps)
Batteria EN-EL9a  - 1080 mAh BLS-1 - 1150 mAh BLS-1 - 1150 mAh LP-E8
Dimensioni (L-A-P) 126 x 97 x 64 mm 129,5 x 91 x 53 mm 115 x 72 x 42 mm 129 x 98 x 62 mm
Peso con batteria 536 g 445 g 334 g 530g
Note : * EVIL o Mirror less sono quelle macchine fotografiche ad ottica intercambiabile che hanno eliminato la presenza meccanica dello specchio e garantiscono le prestazioni di una reflex in un corpo di una compatta.

   Alla fine del test nasce spontanea la domanda ..
dove posizionare questa 550D nella scaletta delle Canon e nel mercato? 
   In rete ci sono molte interpretazioni ma è certo che, di nuovo, Canon ha dettato un nuovo livello di qualità per le entry level e .. tutti i contendenti si dovranno adeguare a questi nuovi standard. C'è chi, pur di trovare una pecca a questa reflex la ha paragonata a reflex di gamma superiore, altri la hanno spulciata fino nei minimi dettagli arrivando a conclusioni che hanno del paradosso. Il fatto che risulta molto chiaro è che siamo di fronte ad un outsider in fatt
o di prestazioni-fascia di mercato,  e ... tutto questo è solo a nostro vantaggio.
   Chiaro è che per alcune funzioni e comandi si pone prima della 50D e, allo stesso tempo, molto vicina alla 7D ma il prezzo e alcune caratteristiche per la scelta dei materiali la pone tra le entry level.

  Possiamo concludere con alcune considerazione dettate da un attento e, fortunatamente, lungo test.

   Indubbiamente ci troviamo di fronte ad una macchina che è molto consigliata a chi vuole iniziare a fare fotografia seriamente e con un grado di qualità molto alto ed un set completo di funzioni. Allo stesso tempo è consigliata a chi, avendo una macchina di alto livello, vuole un apparecchio di "scorta" senza rinunciare a tutte le funzioni di una professionale ma ... con un ottimo video in più.

   Il suo sensore da 18MlPixel non deve essere il motivo principale della nostra scelta ma è il grande numero di funzioni e l'alto grado di gestione delle stesse che ci devono convincere a spendere quei pochi euro in più sulle rivali.

  I risultati a 400ISO ... ma anche a 800ISO sono ragguardevoli e ci permettono di scattare immagini di qualità, anche per la stampa. La qualità delle immagini a 12800ISO è da considerarsi buona per una documentazione e può essere anche usata in caso di necessità per documentare un avvistamento ed anche per l'identificazione.

   La resa del colore è ottima grazie al sensore ed a un processore interno che, oltre a dare ottime immagini, esaltano la qualità del nostro cannocchiale. Attenzione! .. Così come esalta la qualità del cannocchiale ne amplifica anche i difetti ... quindi è necessario un ottimo gruppo di lenti e soluzioni accurate per godere a pieno delle nostre immagini. Il controllo dei bianchi, come quello dei neri, è accurato e la profondità colore finale ci permetterà di leggere un alto numero di particolari.

   La semplicità del suo menu è ottima per chi, come noi, ha bisogno di lavorare in manuale ed ha necessità di accedere rapidamente alle varie funzioni di settaggio. Fondamentale per chi vuole fare un digiscoping avanzato e si diverte a creare le sue immagini già nell'atto della ripresa.

   Pur avendo un mirino a pentaspecchio offre un immagine molto ben leggibile per la corretta messa a fuoco manuale ma ... il suo LCD è ottimo sotto ogni punto di vista e ci permette di lavorare con grande precisione (anche se la macchina rallenta molto).

   Per chi è abituato a lavorare con la macchina settata a priorità di diaframmi o di tempi sarà di grande aiuto il raffinato sistema di rilevamento dell'esposizione, il noto Matrix 3D Color. Il sistema  iFCL della 550D è lo stesso utilizzato sulla Eos 7D e basato su un sensore a due strati e 63 aree di misura. Una volta che avremo fatto le nostre prove e scelto il metodo che più si adatta al nostro modo di lavorare avremo sempre delle immagini ottime, con pochi elementi da ricontrollare in post produzione.

  Cosa ci è piaciuto
La qualità dell'immagine, colore e dei dettagli.
Ottimo controllo di tutti i comandi e i parametri di ripresa.
Menu ampio per funzioni ma facile da gestire
Lettura del pentaspecchio, luminoso.
Ottima resa dei Raw.
Ripresa video di qualità.
Possibilità di scatto durante la ripresa
Esposizione sempre corretta.
Controllo del rumore fino ad alte sensibilità. A 800ISO l'immagine è ottima.
LCD formato 03:02 sempre ben visibile e luminoso. Resistente a graffi.
Ottimo il software fornito con la macchina.
Completa e gratuita la gestione della macchina dal computer (via USB)
Ingresso per un microfono esterno.
  Cosa non ci è piaciuto
LCD fisso.
Scrittura del file RAW un poco lenta, specie nelle sequenze.
Consumo della batteria in generale e soprattutto in ripresa video.
Pur considerando la sua posizione di Entry Level ma considerando lo sforzo fatto da canon ci sarebbe piaciuto avere una raffica più veloce. Per noi importantissima.
Lo scatto non è tra i meno rumorosi e questo, per noi, è un difetto che non possiamo tralasciare

 .Continua a Pag. 2

 

Ecco il video di presentazione pubblicato da Canon Europa:


 


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