Test - Kowa Telephoto Lens/Scope 500mm PROMINAR - Parte 3/3

 

   Tutte le nostre prove sono state eseguite montando i cannocchiali su robusti treppiedi Manfrotto e Gitzo con una piastra Giotto's, e il Kowa TSN-DA3 per il bilanciamento, montata su testa fluida Manfrotto 128RC e Linhof.
    Abbiamo sempre fatto numerosi scatti (almeno 10) allo stesso soggetto variando solo la messa a fuoco della macchina da infinito a macro. Tra tutti gli scatti abbiamo selezionato il migliore. Tutti gli scatti sono fatti a 100ISO (salvo variazioni scritte) con la macchina impostata in manuale e con tempi e diaframmi uguali. La macchina, una Canon PowerShot S95, ha controllato la messa a fuoco fine. Per tutte la scelta della calibrazione del bianco era automatica e la impostazione del controllo risoluzione su Off.
 
   Le prove sono state eseguite in esterno in giornate estive con il materiale posto ad una distanza di 25m.sotto le fronde di un noce. Le ore sono quelle di media giornata (11-15). A molti potrà sembrare una scelta discutibile ma, trovandoci di fronte a cannocchiali di altissimo livello abbiamo volutamente scelto di metterli in situazioni critiche estreme. L scelta è poi dovuta a riprodurre una scena in esterno abbastanza plausibile per una immagine in digiscoping.
    Solo gli scatti a soggetti vivi possono essere stati fatti in più sessioni  e comunque rispettando lo stesso luogo e postazione gli stessi orari e le condizioni climatiche per non creare grandi differenze.
    Abbiamo usato un adapter fornito dalla casa produttrice del cannocchiale altrimenti uno universale o adattando quello in dotazione per un altro oculare. La macchina era collegata alla stessa staffa del cannocchiale, staffa che la fermava il tutto alla testa del treppiede
    Per questo test abbiamo sempre usato, come macchina fotografica di riferimento, la Canon PowerShot S95 che risulta essere molto adatta al digiscoping e con un sensore ed elettronica molto raffinati.
       Le immagini sono state ridotte, per inserirle nel nostro sito, con un programma professionale di foto ritocco ma non hanno avuto nessun altro trattamento.
    Gli originali verranno conservati per almeno 5 anni.


Il nuovo Kowa con alcuni cannocchiali di riferimento: Dall'alto
Il Nikon Fieldscope EDG 85 - Lo Swarovski ATM 80 HD - Kowa TSN-883

   All'inizio di questo test ci aspettavamo molto da questo oggetto così innovativo e particolare. Mano mano che il test proseguiva l'entusiasmo iniziale si trasformava in una vera sorpresa.
   Oggi siamo convinti che la resa ottica è da "cannocchiale di riferimento". 
   Ma vediamo i motivi.
   La prima impressione che si ha, quando si analizzano le immagini prodotte con il Kowa Telephoto Lens/Scope , è di una grande definizione e poco contrasto. La prima è assolutamente vera e stupisce sia nella configurazione da teleobiettivo come in quella da digiscoping. Per quanto riguarda il contrasto il discorso è assai più complesso. Noi siamo abituati a vedere immagini che dobbiamo, nel 90% dei casi, rielaborare con il computer. L'uso della maschera di contrasto è un passaggio assai frequente ed invasivo per le nostre immagini. Ed ecco che cerchiamo in tutti i modi di scovare il più alto numero di dettagli.
   Bene ... con il Kowa ... i dettagli ci sono già tutti!
   Noi abbiamo sempre testato i cannocchiali con il nostro Kowa TSN 883 e non pensavamo ci dovesse essere molta differenza con il nuovo modello. Cambiava l'estetica ma le lenti avrebbero dovuto essere le stesse.
   Non è vero.  Con il nuovo modello il salto qualitativo è evidentissimo. Oltre alla grande definizione è cambiato anche la resa del colore che ora è assai pulito e con ancora meno aberrazioni cromatiche (se ce ne fosse stato bisogno). Abbiamo in cantiere un confronto non solo nel digiscoping ma tra super-tele così da vedere con chiarezza se il salto di qualità è solo nel gruppo ottico principale o anche nel suo prisma. Una cosa è certa ... chi usa questo strumento userà molto meno il programma di fotoritocco e godrà, da subito, di immagini assai chiare e pulite.
   La presenza di aberrazioni cromatiche (presenti in tutte le ottiche perché legate a leggi di fisica ottica) si nota in minima parte e solo ad ingrandimenti che devono essere almeno del 400%. A questo ingrandimento ci è sembrato di rilevare solo la presenza di un lievissimo fringing sul blu.
   La definizione è assai regolare e continua su tutto il fotogramma (non abbiamo ancora provato con macchine Full Frame). Questa caratteristica è assai gradevole ed affascinante perché apre un mondo tutto nuovo per noi digiscoper.
   La sensazione, da confrontare, è che, paragonato al vecchio TSN-883, sia anche aumentato e migliorato il rapporto della profondità di campo.
   La scelta del oculare per i nostri test è stata indirizzata verso lo zoom 20-60X perché, oltre ad essere un ottica molto buona e raffinata, è la scelta iniziale di molti. La bontà di questo kit (cannocchiale+prisma+oculare zoom) è stata ancora più evidente quando ci siamo trovati a confrontare le immagini fatte in modalità teleobiettivo.
   La dimensione delle lenti ci assicura un ottica molto luminosa ma, e qui c'è la grossa novità, anche in digiscoping possiamo usare i diaframmi aumentando così alcune prestazioni. Poter gestire questi valori anche dal cannocchiale ci consente di controllare la profondità di campo e sfruttare, per l'immagine, solo la parte centrale della lente che è quella con la resa migliore e più costante. Questo è una teoria che ha significato soprattutto nell'uso di teleobiettivi. Non che possiamo avere una PdC che arriva all'infinito  ma anche pochi centimetri possono risolvere molte situazioni. Da precisare poi che, in linea teorica, dovrebbe aumentare anche l'incisività dell'immagine.
   Queste mie indicazioni sul cannocchiale sono poi vincolate anche a quale è e come usiamo l'obiettivo applicato alla macchina. Un altro parametro importante da tenere in giusta considerazione è la dimensione del sensore con un netto vantaggio, nel caso del Kowa in questione, per chi è solito usare le reflex. Di certo possiamo assicurarci almeno un maggiore qualità del bokeh (resa dello sfuocato).
   Ad aumentare questi parametri è la grande qualità delle lamelle (9) che danno un cerchio quasi perfetto. Per inciso, voglio precisare, che tutto il test, per essere leale con i contendenti, è stato realizzato alla massima apertura.


  

Area di lavoro dei test. Segnalato dove sono posizionati i vari riferimenti e dime..

Area di lavoro dei test

 

     
Test eseguiti con la Canon PowerShot S95
Kowa
Telephoto Lens/Scope 500mm PROMINAR+ TE-10Z 20-60X
Nikon EDG 85
FEP-30W
Swarovski ATM 80 HD -
Swarovski 25-50X W
30x 30x 30x
Kowa Telephoto Lens/Scope 01 Nikon Fieldscope EDG 85 + Nikon FEP30W 01 Swarovski ATM 80 HD + Swarovski 25-50X W a 30x 01
Ritaglio 1:1 parte centrale del fotogramma
Kowa Telephoto Lens/Scope 500mm PROMINAR+ TE-10Z 20-60X a 30X 1:1 Nikon Fieldscope EDG 85 + Nikon FEP30W 1:1 Swarovski ATM 80 HD + Swarovski 25-50X W a 30x 1:1
Istogramma della immagine.

Questa prima immagine già ci fa notare quanto i tre cannocchiali siano molto simili tra loro (siamo al top della scelta) ma con piccole differenze che denotano il loro carattere. Kowa ha una grande definizione ed un equilibrio colore assai ampio (vedi istogrammaa). Nikon ha un leggero calo nella definizione e un colore un poco più freddo. Swariovski mantiene una buona definizione e un colore dove il blu è un poco più pronunciato.  Kowa ha decisamente un bianco più pulito e una buona quantità e definizione sui mezzi toni.

Kowa Telephoto Lens/Scope 500mm PROMINAR+ TE-10Z 20-60X a 30X Nikon Fieldscope EDG 85 + Nikon FEP30W Swarovski ATM 80 HD + Swarovski 25-50X W a 30x
Ritaglio parte centrale del fotogramma 1:1
Kowa Telephoto Lens/Scope 500mm PROMINAR+ TE-10Z 20-60X a 30X Nikon Fieldscope EDG 85 + Nikon FEP30W Swarovski ATM 80 HD + Swarovski 25-50X W a 30x

Anche in questa immagine tornano i commenti della prima con un unica precisazione. Le foto presentano evdenti segni di termiche che hanno penalizzato soprattutto il Nikon. Eseguendo un test all'aperto a 24m ... può capitare.  Per ogni soggetto sono stati fatti 10 scatti e scelto il migliore. Da notare il colore del Nikon e dello swarovski, uno caldo e l'altro freddo. Sulla parte superiore della dima si può notare il principio di fringing, molto più evidente nei due rivali.

Kowa Telephoto Lens/Scope 500mm PROMINAR+ TE-10Z 20-60X a 30X Swarovski ATM 80 HD + Swarovski 25-50X W a 30x
Ritaglio parte centrale del fotogramma 1:1
Kowa Telephoto Lens/Scope 500mm PROMINAR+ TE-10Z 20-60X a 30X Swarovski ATM 80 HD + Swarovski 25-50X W a 30x

In questa serie il Nikon si riprende (ecco perché dico di guardarle tutte) ma è il Kowa che ha una definizione sorprendente, la migliore che abbiamo mai visto con un cannocchiale. Notate le barrette concentriche più sottili. A suo favore è sicuramente il buon controllo delle aberrazioni cromatiche e la grande capacità di raccogliere sfumature. Particolari che aumentano la definizione. Lo Swarovski ne esce comunque a testa alta vista la sua buona definizione e alto contrasto.

Kowa Telephoto Lens/Scope 500mm PROMINAR+ TE-10Z 20-60X a 30X Swarovski ATM 80 HD + Swarovski 25-50X W a 30x
Ritaglio parte centrale del fotogramma  1:1
Kowa Telephoto Lens/Scope 500mm PROMINAR+ TE-10Z 20-60X a 30X Swarovski ATM 80 HD + Swarovski 25-50X W a 30x

Questa immagine, assai difficile anche per il processore della Canon S95, ha avuto una resa assai strana. Per il Kowa siamo sempre ad una grandissima quantità di dettagli ma il contrasto è assai diverso dal Nikon che risulta abbastanza equilibrato e lo Swarovski che eccede. Di tutte e dieci le immagini, per ogni cannocchiale, la resa del colore e del contrasto è costante mentre il Kowa ha anche la stessa resa per la definizione. Ricordo che il settaggio della macchina era per una resa "normale" (My Colors - OFF) e il bianco automatico.

Nota curiosa 200% 400%

Per una semplice curiosità vi faccio vedere due immagini una è il 200% e l'altra il 400%  della prima immagine del test fatta con la Canon S95. Solo a questi ingrandimenti si può intravvedere un inizio di fringing. La cosa che mi lascia sorpreso è la grandissima definizione e quantità di dettagli sia del Kowa come della S95.

Kowa Telephoto Lens/Scope 500mm PROMINAR+ TE-10Z 20-60X a 30X 200% Kowa Telephoto Lens/Scope 500mm PROMINAR+ TE-10Z 20-60X a 30X 400%
Ritaglio parte centrale del fotogramma
     
 
Kowa Telephoto Lens/Scope 500mm PROMINAR in digiscoping

Tuffetto

Kowa 30x W + Nikon D3000 + Nikkor SC 50mm f1.4 TSN-DA10
Verzellino
Kowa 30x W + Canon S95 + TSN-DA10
Tuffetto
Kowa 20-60x a <40X + Canon S95 + TSN-DA10
Pettirosso

Airone Bianco Maggiore in volo

Airone Bianco Maggiore

Nitticora

Kowa TSN-PZ + D3000
Airone Bianco Maggiore in volo
Kowa TSN-PZ + D3000
Airone Bianco Maggiore
Kowa TSN-PZ + D3000
Nitticora

Contoluce di Stiaccino

Folaga

Ghiandaia

Kowa 20-60x a 40X + Canon S95 + TSN-DA10
Contoluce di Stiaccino
Kowa 20-60x a 20X + Canon S95 + TSN-DA10
Folaga
Kowa 30x W + Canon S95 + TSN-DA10
Ghiandaia

Airone bianco Maggiore

Parata dei cigni

Pigliamosche

Kowa TSN-PZ + D3000
Airone Bianco Maggiore
Kowa TSN-PZ + D3000
Parata dei cigni
Kowa 30x W + Canon S95 + TSN-DA10
Pigliamosche
Usato come tele 500mm + TX10-n Nikon D3000

Falco di palude

Canapino

Falco di palude Picchio muratore Canapino

Porciglione

Maschio di Svasso maggiore

Porciglione Airone Bianco Maggiore Famiglia di Svasso maggiore

   
Giovane di Nitticora    

  

   Le nostre conclusioni sono in buona parte dettate dalla visione delle immagini che abbiamo condiviso ma non è da sottovalutare anche la grande praticità e versatilità nell'uso di uno strumento leggero e capace di essere trasportato in poco spazio. Molti di noi sitrovano a dover affrontare ore di cammino in zone disagevoli dovendo trasportare tutto un sistema che è anche voluminoso. Se poi vogliamo portarci dietro anche il sistema per la fotografia "tradizionale" ecco che pesi e volumi raddoppiano.

Ma cosa manca a questo strumento? Se pensiamo al digiscoping ... direi niente .. anzi abbiamo una maggiore qualità e versatilità. Se pensiamo all'uso come teleobiettivo possiamo citare solo la mancanza dell'automatismo di esposizione e messa a fuoco. Per il primo il problema si presenta soprattutto con le macchine come Canon e Nikon che hanno la possibilità di lavorare solo in completa manualità (la macchina si ferma e denuncia l'assenza dell'obiettivo) mentre con altre macchine come Sony, Pentax e le 4/3 c'è anche la possibilità delle priorità con il solo limite della impostazione manuale dei diaframmi ma, alle volte, è meglio cosi.
   L'assenza della messa a fuoco automatica è un problema solo per  chi è solito ritrarre soggetti in volo o in spazi aperti. Tutti sappiamo che, nella maggior parte dei casi, chi fotografa con i super tele è solito lavorare in manuale sia per la velocità come per la precisione visto che gli automatismi vengono spesso disturbati da altri elementi davanti al soggetto.

Cosa vorremmo che cambiasse in futuro.
   Pensiamo che anche la baionetta del modulo lenti possa essere resa impermeabile e sigillata con anelli Oring come quella dell'oculare per aumentare la sua impermeabilità.
   Probabilmente ci sono problemi di diritti ma, visto che i diaframmi ci sono, sarebbe auspicabile la presenza nei moduli tele di contatti elettrici che comunichino con la macchina e si possa avere un automatismo a priorità di diaframmi con tutte le macchine.

:

   Alla fine del test sorgono spontanee alcune domande:
   - Kowa voleva fare un cannocchiale o un teleobiettivo?
   - L'azienda giapponese vuole entrare nel mondo delle ottiche universali?
   Noi pensiamo che Kowa vuole aprire un altro modo di vivere l'ottica sportiva.  Forte dell'esperienza progettuale e produttiva in tutti i settori dell'ottica per la ripresa e l'osservazione ha voluto dare, per prima, un segno. Ha prodotto uno strumento che unisce ed ottimizza le ottiche di due mondi vicinissimi, quello dell'osservazione e quello della ripresa. Quasi tutti i birdwatcher sono anche fotografi e viceversa. Ha prodotto uno strumento che, in poche parole, possiamo sintetizzare con gli aggettivi .. Rivoluzionario nella pratica e Ottimo nella resa ottica.
   Vedremo quali sviluppi tutto questo potrà avere in futuro.

   Il test continua con altre prove e altri accessori.


   In tutti gli incontri avuti con appassionati venuti a provare e vedere l'oggetto è sempre nata la discussione sul prezzo.  Tutto si ridimensiona se facciamo due conti e sommiamo il costo separato dei due sistemi.
Provate a fare due conti .. anche per divertimento.

Elementi Kowa Telephoto Digiscoping Canon Nikon
    Elementi da dover sommare
Cannocchiale 4.279 + - 3.000    
Macchina        
Tele. 500mm 374   6.000 (3.19 Kg.) 7.900 (3.87 Kg.)
Totale € 4.653   9.000 10.900
         
ottica universale Sigma     4.240  (3.15Kg) 4.240  (3.15Kg)
Totale € 4.653   7.240 7.240
  Prezzi di listino Auriga.  

Media dei prezzi su Ebay Europa

 



Mini guide

Introduzione ● - Introduzione al digiscoping
Digiscoping con la reflex
● - Il Binocolo breve guida alla scelta.
● -
Il treppiede e la testa  breve guida
alla scelta.

● - Chiarimenti e semplici indicazioni

una mini guida
● - Tre oculari ed un cannocchiale  un mini test o un gioco?
● - Digiscoping in notturna  Le esperienze e i consigli di un nostro amico.
● - Oculari - e non solo  
Un tentativo di semplificare la scelta e la conoscenza dei dati per conoscere il miglior oculare  da abbinare alla macchina fotografica e al suo obiettivo

Da ricordare