Test
-
comparativo Kowa Meopta Zeiss
- Parte 2/3
Tutte le nostre prove sono state
eseguite montando i cannocchiali su una
piastra di bilanciamento montata su una
testa fluida Manfrotto 128 e un robusto
cavalletto Gitzo Studex.
Abbiamo sempre fatto numerosi
scatti allo stesso soggetto variando
solo la messa a fuoco della macchina da
infinito a macro. Tra tutti gli scatti
abbiamo selezionato il migliore. Tutti
gli scatti sono fatti a 100ISO con la
macchina impostata a priorità di
diaframmi..

Le prove
sono state eseguite in esterno durante
una giornata estiva con il materiale
posto ad una distanza di 25 m.
Solo gli
scatti a soggetti vivi possono essere
stati fatti in più sessioni (raramente)
e comunque rispettando lo stesso luogo e
postazione gli stessi orari e le
condizioni climatiche per non creare
grandi differenze.
Quando è stato possibile abbiamo
usato un adapter fornito dalla casa
produttrice del cannocchiale altrimenti
uno universale o uno auto costruito (in
alluminio lavorato al tornio di
precisione).
Abbiamo sempre usato come
macchina fotografica di riferimento la
insuperata Nikon Coolpix 4500 che da
sempre è, insieme alla sua sorella
minore la 990, la macchina più diffusa e
amata nel digiscoping. Lo zoom era a 3x.
Le
immagini sono state ridotte, per
inserirle nel nostro sito, con un
programma professionale di foto ritocco
ma
non hanno avuto nessun altro trattamento.
Gli originali verranno conservati per
almeno 5 anni.
| I tre cannocchiali sottoposti a test Meopta - Zeiss e Kowa |
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Abbiamo riunito in un unica tabella i test con le foto per facilitare la visione e il confronto. Per vedere le immagini a 800pixel cliccate sull'immagine e si aprirà una nuova finestra del vostro browser.
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